Visualizzazione post con etichetta odio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta odio. Mostra tutti i post

venerdì 30 marzo 2007

Sensibilità

La mia insicurezza e ipersensibilità mi porta a difendermi, ad attaccare, a volte essere maleducata, per difendermi.
Dopo che per tanti anni subisci tante cose, ad un certo punto dici BASTA. ORA NESSUNO MI FARÀ DEL MALE.
Le persone ipersensibili si devono difendere da quei panzer che passano sopra tutto e tutti.

giovedì 15 marzo 2007

Troll

Presenza di un Troll.
Chiunque si nasconde dietro l'anominato è una merda.
Ma tanto so chi è perchè il sito è pieno di statistiche che mi dicono chi passa, come passa e cosa fa.
Ma visto che io sono superiore a certe meschinità da bambino piccolo, anzi che neanche i bambini piccoli fanno, mi limito a cancellare CON SCHIFO tutti i commenti ANONIMI.

E poi volevo ricordare a tutti che a me non mi interessa NIENTE che i post abbiano o no i commenti... io non scrivo per quello! Mi interessa la lealtà e l'onestà, mi interesas dialogare, anche se non si è in accordo , mi interessa scrivere e comunicare, lo scambio di pensieri e l'incrocio si attimi di vita.
Tu Troll, torna pure da dove sei venuto.... questo è il tuo ID

martedì 13 marzo 2007

Ladra di biro spudorata

Oggi pomeriggio, martedì, mi sono arrabbiata e mi sono sentita offesa per il gesto disonesto di una persona, una ladra di biro.
Avevo una biro di plastica nuova, dal costo di 0.10 E. caduna.
L'ho lasciata incostudita sopra i fogli degli appunti... tornando non c'era più. Guardo per terra, la cerco, ma è sparita! Davanti a me, una ladra di biro, fa finta di niente.
Io la chiamo e le chiedo se ha visto la mia biro —che non la trovo più—. Lei, fa finta di cercarla, e con la faccia come la CARTA VETRO, fa finta di essere interessata altrove. E poi si mette a scrivere con la mia biro (riconosciuta da un graffio sul cappuccio). Alla fine se la mette nella borsa e se ne va. Tutto davanti ai miei occhi... e io la guardavo, con le braccia incrociate, per vedere fino a che punto aveva il coraggio di essere una merda.
Disonesta, ladra e bugiarda! Non è per il costo che sono offesa, ma per la disonestà di questa persona!
L’ho chiamata perché volevo vedere che muso aveva nel rispondermi...
Ma voi cosa avreste fatto, se non trovate più la penna lasciata sul tavolino e poi la vedere in mano a quella che scrive davanti a voi!
Ti voglio dire, cara ladra di biro, che se avevi bisogno io ti prestavo volentieri... non avevi bisogno di rubare e poi mentire per 10 centesimi. La biro di plastica te la puoi pure tenere, ma sappi che io penso che sei una persona schifosa!

Prova a pensare che la tua coscienza e la tua immagine forse valgono di più di 10 centesimi.

martedì 20 febbraio 2007

Come volevasi dimostrare

All'interrogazione di chimica, o esame!

Professoressa: Parlami dell' H2O.
Studente: l'acqua è un elemento chimico.
Professoressa: BOCCIATA! e non ti ripresentare prima di 6 mesi!
Studente: Come è precisina....

Ci sono delle idee e dei concetti nella vita che tui crei con l'esperienza e dai fatti che vivi quotidianamente. Formuli una teoria.. e continuando a vivere ti accorgi che i fatti confermano la tua teoria che si rafforza sempre di più. Così....

La mia teoria è sempre valida, anzi continua ad avere prove della sua validità...

  1. Non sa usare il computer, cosa grave per una giovincella.
    Se lo sapesse usare avrebbe inserito il link al post, cosa non difficile.
    Ma voi trovate complicato inserire dei link ai post? Come questo
    C'è persino il tastino con gli anellini della catena uniti... prova, dai! prova a cliccarlo, e ... poi vedi cosa succede. (Sperimentare, ragazza mia sperimentare!!!)
  2. Ma vi siete mai chiesti cosa ci stanno a fare i Permalink?
    Oddio, mica penserà che è la permanente dei capelli? Possibile...
  3. leggo e rileggo... non ho mai citato la tranquillità e la normalità... sono persone tranquille e normali, non ho mai detto che non lo siano, chi lo mette in dubbio?

    Ahhh... ho capito, "la normalità" !!! Sì, sì, lo so.... lo so.....
    gli equivalenti, gli acidi mono-protici , bi, e tri-protici, la concentrazione 1 N.
    Visto che capiscono solo.... "un atomo in stato di quiete" ....
  4. quanti esami ha dato? bho! ci sentiamo al 30simo, e ne riparliamo.
  5. non faccio mai un fascio di tante erbe diverse, sono troppo abituata a vedere la vita eterogenea e mutevole, a notare la diversità e la varietà a tutti i livelli del mondo vivente, a considerare le mille variabili che possono influire e alimentare ...
    così io rispetto le tue idee, ma più parli e più confermi la mia teoria.

    c.v.d.

e basta!

venerdì 16 febbraio 2007

Giorni difficili... chiedo pazienza

Il mio blog è il mio specchio. È come me. Se sono arrabbiata, se passo un periodo NO, anche lui ne risente. So che questo non è bello (soprattutto se c’è qualcuno che legge). Ma è come avere un amico e raccontargli solo le cose belle... il mio blog è il mio amico silenzioso che mi sta accanto anche quando passo un periodo difficile. Non mi va di fare come fanno alcuni di raccontare solo le cose belle e divertenti, né tantomeno di selezionarle in funzione di un pubblico.
Io sono così, istintiva e lunatica, emotiva e razionale... nella vita come nel mi blog! L‘altro giorno mi sono davvero trasformata nell’incredibile Hulk. E le 4 streghe esistono sul serio.
Ho pensato che sono una psicopatica –forse- che sono una vecchia zitella frustrata... -fate un po’ voi- ma cattiva no! Sono una persona che si arrabbia per le ingiustizie, che crede che esista un criterio giusto e logico che equilibri i piatti della bilancia.
Sono una persona generosa e buona –troppo buona è il difetto che tutto mi assegnano- vittima designata di tutti quei furbi che pensano solo ed esclusivamente al loro tornaconto, fregandosene degli altri.
Cattiva proprio no! Presto a chi lo chiede appunti costati il sudore e artrite alle mani, file raccolti dopo ore di ricerche su internet.... ai miei compagni.
Se poi mando a f.i.c. una strega che non riesce neanche a tenere in mano una biro dalle unghie finte che ha, perdonatemi.... o dico di stare zitta a una che parla sempre e a vanvera di cose inutili che riguardano lei.... almeno sorridete della mia schiettezza e della mia trasparenza!!!

in ogni cosa che faccio ci metto l’anima

Ho sempre sputato sangue sui miei impegni ed in ogni cosa che faccio ci metto l’anima, tutta me stessa, e se non ne ho voglia, sono di cattivo umore certo, ma sono ligia al dovere... prova a prendertela con quelli che svicolano tutti gli impegni, con quelli che fanno finta di lavorare, con quelli che se ne fregano.... il pressappochismo e la cialtroneria.

Sapete cosa c’è.... io sono l’unica che ha preso il massimo del voto dell’esame X.... la mia ricerca bibliografica su internet l’hanno usata in quattro per farci sopra la ricerca! E allora.....


Voglio stare sola.... sola, e non m’importa di cosa direte. Ho paura di guardare lontano, ho paura della strada che devo affrontare. E non ne ho voglia. Sono stanca.

giovedì 15 febbraio 2007

Scusate di solito non sono così...









Ieri il mio amico Paolo mi ha detto: Sei arrabbiatissima. Hai la faccia da matta, se non ti avessi conosciuta prima non lo avrei mai detto.


Parte 1: DELLA SERIE INCREDIBILE HULK.


SCUSATE amici... è che sono inc....ta perché una persona che io chiamo "vuoto assoluto" solo perché non ha niente da fare tutto il giorno...
quando ha finito di lavarsi le mutante ha fatto tutto!, una persona che non sa da che parte è girata! ha preso un merito assolutamente immeritato!.
Cosa che non ritengo giusta perché la conoscenza non è fine a se stessa deve esserci UN CERVELLO, e dico UN CERVELLO FUNZIONANTE per usare il sapere per uno scopo.
Parte 2: La distinzione delle streghe.
Ragazzi... leggerete ora sotto il capitolo Altruismo, la descrizione particolareggiata delle 4 streghe. Sono nere, sono brutte, e sono cattive. Per cui se le incontrate evitatele oppure mandatele a fare in culo, a seconda del vostro carattere naturale.
Le riconoscerete subito perché non parlano in italiano corretto, nelle loro frasi tutte le "o" diventano "A" e le "é" diventano..."EèE".
Le "é" diventano "A"...
Parlano così tormentandoti le orecchie NON SOLO PER QUELLO CHE DICONO ( SOLO STUPIDATE) MA ANCHE PER COME LO DICONO!

"Mâ ti rÃndi cÄntÕ, cÃänto, dicÃno che è scAntatÕ ".

GnA gnaà GnaGnÄ GnÃä gnÃ!!!
OSSERVATE LA FIGURA, VI MOSTRA COME le 4 streghe parlano.

Ma guardate che parlare con loro è molto pericoloso: non sanno fare un ragionamento logico da A a B, e soprattutto loro capiscono solo il loro interesse, il loro vantaggio e loro stesse in cima a tutto!
L'unico modo per distinguere le streghe è osservare la loro unica espressione. Infatti la singola strega si cottraddistingue perché ha 1 sola espressione nel viso. Ma se manifesta 1 sola espressione vuol dire che dentro ha solo 1 espressione emotiva.
Strega dell'Est Aggressiva
Strega del Ovest Apatica
Strega del Nord Vuoto assoluto di pensieri e ragionamenti
Stega del Sud Furibonda

La cosa più pericoloda delle 4 streghe nere, dicesi "nera" perchè usano la stessa tinta per i capelli, è che sono tutte stronze! Egoiste e egocentriche.

E io questo nelle persone NON lo sopporto!

NB: nella immagine ci sono solo 3 esempi perchè la quarta strega è stata data alla professoressa di scienze per fare l'esercitazione nel laboratorio....

mercoledì 31 gennaio 2007

La chimica ti INCASINA la mentalità

Nino Manfredi interpreta il chimico pazzo Nino Manfredi interpreta il chimico pazzoNino Manfredi interpreta il chimico pazzo
Nino Manfredi interpreta il chimico pazzoNino Manfredi interpreta il chimico pazzo

Se nel film Hook Capitano Unicino usano come massimo insulto “Supplente di chimica” un motivo ci sarà!

Tutte le volte che la chimica è entrata nella mia vita sono successi grandi disastri.
Io e la chimica non ci capiamo e non ci capiremo proprio mai, da quando l’ho studiata a memoria perché quel CAPRONE del mio professore al licei la insegnava a memoria.

Ma oggi abbiamo proprio toccato il fondo.
In sole poche ore si è srotolata una serie di eventi! In sequenza:
Ho fatto una figura di merda! In 2 secondi ho polverizzato 4 mesi di impegno!
Ho preso il mio primo e unico 18 della intera vita.
Ho iniziato a parlare da sola per farmi le ragioni
Ho minacciato i miei colleghi di tirare un bestemmione!

Poi ho mollato là tutti, 1 ora e mezzo prima dell’orario fregandomene di tutto e ho attraversato quel maledetto piazzale di terra e ghiaia con il passo

Fiero, di chi ha la coscienza a posto
e di chi pensa
"francamente me ne infischio!”

Ho lavorato a contatto con i chimici per 4 anni, e di chimici ne ho conosciuti tanti! E più ne conosco più mi confermano la mia teoria. È una teoria che FUNZIONA, perché cambiarla?


Per la legge dell’esperienza di Nany
Un chimico non capisce niente , e mai capirà niente, se ti sembra che capisca
qualcosa, è una illusione... alla fine non avrà capito niente.

Corollario:

con i chimici è inutile parlare, non ci cavi niente, se non la sigla “ppb”. Con
i chimici è inutile tentare di ragionare, il loro cervello percorre strade
tortuose per perdersi nel vuoto o in qualche “gas nobile”.

NON CAPISCONO NIENTE,
ma per loro dipende da quante cifre significative......

Uno che riesce a capire la chimica, lì per sé, vuol dire che ha un cervello STORTO... e se poi sta 5 anni a studiarla avrà il cervello irremidiabilmente distrutto Hanno proprio il cervello che va al contrario, tanto che con loro non riesci a fare dei discorsi normali. Hanno la testa piena di atomi e molecole e basta.... il resto è FUORI DALLA LORO PORTATA.

Ma poi pensateci un po’: voi avete capito gli orbitali e le reazioni chimiche? ALLORA!

La seconda legge dell’esperienza di Nany recita che

Come voi non capite gli orbitali, persone che con gli orbitali ci vivono, vuol
dire che non capiscono niente di tutto il resto!

Ho dato segni di alterazione???

  • Tornata a casa, appena entrata in camera ho chiuso la porta con un calcione.... che volevo staccarla dai cardini!

  • Poi ho lanciato una scodella per terra. Si è rotta con un rumore simile alla mia rabbia.

  • “Ti è andato male qualcosa che sei tornata a casa col nervoso?! “No, No, niente”

  • Poi scrivevo questo post, era finito e stavo aggiungendo le foto, quando un errore ha chiuso la finestra..... e ho perso tutto! “A questo punto io vi maledico chimici di merda e vi dichiaro guerra per sempre”.
E vi compatisco poveri ragazzi che dovete studiare tutte quelle cose inutili che i professori di chimica vi fanno studiare ----- a memoria----- perché in verità neanche loro le hanno capite le cose!

Vi lascio ora con le immagini di un film dove il grande NINO MANFREDI interpreta un chimico pazzo. Nino Manfredi interpreta il chimico pazzo!
Nino Manfredi interpreta il chimico pazzo
Nino Manfredi interpreta il chimico pazzo

Nino Manfredi interpreta il chimico pazzoNino Manfredi interpreta il chimico pazzo
E vi posso assicurare che la finzione è meglio della realtà.

La sua espressione da CHIMICO PAZZO è l'unica cosa che voglio ricordare....
La chimica ti INCASINA la MENTALITà

lunedì 29 gennaio 2007

Acronimo

Gironzolando a caso nei blog, ho provato a fare un giochino stupido... sapete quando studiate tutto il giorno e poi arrivate al punto che la vostra mente rifiuta qualsiasi processo...
bhè! questo è il risultato dell'ACRONIMO del mio nome

NNatural
AAltruistic
NNeat
YYummy

Name / Username:


Name Acronym Generator
From Go-Quiz.com

è una coincidenza lo so... ma i primi due sono veri!
non so cosa significano gli ultimi due. Non vorrei fossero parolacce.

La cosa bella che in questi giorni stavo pensando di scrivere un post che iniziava con:
Ho un difetto, un terribile difetto: sono troppo generosa e altruista. Mi metto sempre nei panni degli altri e mi faccio in 4 per aiutare il mio prossimo! Forse per questo che le persone egoiste ed egocentriche sono insopportabili per me!
Ho imparato a fuggire da loro come se avessero una pistola... perchè di fronte a loro sono indifesa.

giovedì 18 gennaio 2007

Ø∞ Cielo e terra a confronto Ø∞ (Odio la cialtroneria)

Cielo e terra a confronto.
Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø
∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞
Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞

Ø "zero" e "infinito" ∞ accanto.

Quando mi stai vicina, questa è la sensazione. Quando mi parli. Vedo il fondo di un baratro. Perché c’è differenza fra essere semplice ed essere vuota, perché c’è differenza fra essere inesperto e tonto, fra naturale e inetto.
E lui se n’è accorto, e te lo ha detto.... nulla di più vero e schietto. Dovresti temere invece le persone che pensano che sei stupida, banale e tonta e non te lo dicono.
Io da parte mia mi scompiscio dal ridere... Questo è quando mi parli e fai i tuoi discorsi senza senso, parli senza considerare i pro e contro, senza fare inferenze, senza immaginarti le conseguenze delle tue azioni.

In questo caso, il mio collega si sbagliava: non è che i giudizi vengono dati a priori in funzione di.... ma è che vi meritare lo grado più basso per la vostra voglia “di far niente”, il vostro menefreghismo, il disinteresse e la noncuranza, in poche parole la SCIATTERIA.
Guardo sul vocabolario il significato di sciatteria:

Lemma sciatteria
Sinonimi/Contrari 1 (l’essere sciatto) Sin. sciattezza, trasandatezza, trascuratezza, incuria, negligenza, disordine Contr. cura, accuratezza, scrupolo, diligenza, ordine
2 (cosa sciatta, atto di persona sciatta) Sin. sciattezza, raffazzonatura.



Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø
∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞
Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞


Io credo nella persona che vuole fare fino in fondo le cose in cui crede, anche scalando una montagna se è necessario. Gianni Amelio, regista.


Brani tratti da una Intervista a GIANNI AMELIO (regista): Mio padre, precario a vita

Ora sta lavorando a "La stella che non c'è", il film intepretato da Sergio Castellitto .....
.... il protagonista scopre che nella macchina che i cinesi hanno comprato e installato c’è un difètto, un pezzo, una “stella“, che non c’è. E parte per la Cina, senza sapere in quale delle tante acciaierie del paese la macchina sia stata installata, per cercarla e riparare il guasto, correggere l’errore.

«È un film contro la cialtroneria -‚ ci ha raccontato Amelio -. Un film sulla necessità di fare le cose bene, qualsiasi cosa. Il protagonista è una sorta di Don Chisciotte che combatte non contro i mulini a vento, ma contro un vizio radicato nella mentalità di oggi, l’approssimazione. E che crede ancora nella manualità, nel fatto che la sua presenza sia indispensabile per riparare la macchina. Sono due perciò i sentimenti che lo muovono: l’idea che ancora oggi con le mani si lavori meglio che con cento macchine e l’orgoglio di un lavoro ben fatto. Ma - aggiunge il regista, che è già stato raggiunto a Shanghai dal protagonista, Sergio Castellitto -‚ questo è il tessuto interno, lo spinto del film, che ha un andamento spesso leggero, picaresco. E che richiede, prima di tutto, una lettura istintiva, emozionale».

Nostalgia come possibile chiave di lettura, ecco Bonavolontà che si batte contro la cialtroneria, il pressappochismo, contro un attuale diffusamente “fatto male”, ossia lontano da ogni principio etico (le leggi di mercato) a spese di masse operaie i cui frutti imitativi si riversano sulle bancarelle di ogni-dove. E che spaventa l’Occidente economico; le griffe imitate che insorgono sono solo la punta dell’iceberg.

Brani tratti dall'articolo
Amelio: Vincenzo non pretende tanto dalla vita, vorrebbe solamente che in questo mondo, sia in Cina sia in Italia, ci fosse rispetto per l'uomo, per la persona. Lui detesta la cialtroneria, l'approssimazione.
Mi permetta di aprire una piccola parentesi che riguarda il suo lavoro. Molti giornalisti hanno una specie di comandamento, che dice: "ricordati che domani, nella pagina dove tu hai scritto l'articolo, incarteranno il pesce". Io ritengo che questa sia una pessima maniera di guardare al proprio mestiere. Nel momento in cui si scrive, a mio avviso, bisognerebbe pensare che quella pagina venga letta da qualcuno e che non serva solo ad incartare il pesce.
Beh, Vincenzo è una persona che la pensa in questo modo. Quando egli si mette in testa di fare una cosa, decide di farla al massimo delle sue capacità, con il massimo dell'impegno. Purtroppo lui si trova in un mondo dove tutti fanno le cose come capitano.
Per esempio: lui raccomanda ai cinesi di non usare la fiamma ossidrica per smontare la macchina poiché l'impianto si potrebbe danneggiare. Loro invece usano la fiamma ossidrica per fare prima, per accelerare i tempi. Vincenzo pensa e spera in un mondo che sia a misura d'uomo, a misura delle persona. Non è un caso che io lo veda sempre con le mani indaffarate ad aggiustare qualcosa. Aggiusta una macchina da cucire; all'inizio del film, di testa propria, costruisce la centralina danneggiata, e verso la fine del film tenta anche di aggiustare un giocattolo di plastica.
Si tratta di una persona che rivendica l'ingegno del singolo, opponendosi ad un mondo che va avanti a creare delle imitazioni, non dei prototipi. Come accade oggi in Cina, che commercia un milione di esemplari che sono però tutti finti, solo delle mere riproduzioni.

domenica 3 dicembre 2006

Dr House Medical division

Doctor House Medical division
Trovo molto interessante
la mia parte intollerante
che mi rende rivoltante
tutta questa bella gente
Caparezza - La mia parte intollerante


Doctor House Medical divisionDoctor House Medical division

Andate a vedere su House-md.info il video del promo del
DrHouse Spot Italia 1 - Repliche prima serie quello dove c'è la canzone... trovo molto interessanteeeeee

Doctor House Medical division
"..trovo molto interessante la mia parte intollerantee eeeeee
che mi rende rivoltante tutta questa bella genteeeeee eeeee eeeeeee.."


Cara signorina che fai sempre le firme false,
piccola puttanella genovese con i capelli tinti e strinati che sembra che hai in testa lo spazzolino del gabinetto…
e ti metti il reggiseno imbottito per gonfiare il tuo senso di inferiorità,

bambinetta viziata...
...sei una persona di merda!
I tuoi comportamenti sono quelli di una EGOISTA, FALSA e DISONESTA.
Non aggiungo IGNORANTE e IMPREPARATA, perchè quello non è niente...
Ho visto delle cose che mi fano venire il vomito, sei una persona ignobile...
e visto che certi tuoi comportamenti parlano ad soli, tu per me non esisti: egoista, falsa, ipocrita, e disonesta. Mi fai veramente SCHIFO!

e stammi lontata, se no:



"..trovo molto interessante la mia parte intolleranteeee eeee
che mi rende rivoltante tutta questa bella genteeeeee eeeeeeee eeee.."

sabato 28 ottobre 2006

Sfogo

Io al posto suo gli avrei detto:

Guarda... mi trovi nell'orto che zappo i pomodori, o in giardino che controllo gli alberi da frutto. Oppure davanti al pc che scrivo il mio blog, o davanti alla tv che lavoro a maglia per fare un bel maglione alla mia nipotina.

Mi chiamano il genio dell'uncinetto, o il mago del computer.

Dimmi solo a che ora arrivi che non ho voglia di riscaldarti la cena! e guai a te se non mi mangi la mia TORTA DI MELE....

martedì 17 ottobre 2006

Non mi tormentare

Nella foto Nicoletta Braschi dal film Mi piace lavorare- Mobbing ( 2003) di Francesca Comencini con Nicoletta Braschi, Camille Dugay Comencini, Stefano Colace, Marian Serban


minchia.... mi farai venire l'esaurimento!
ma checazzo hai ancora da rompere!!!!!
prendi ste provette e infilarele nel culo, và!

era appena spuntato il sole.... e tu mi hai fatto ricadere nel buio!
ero tutta esaltata e contenta e credevo che tu e tutta la merda che hai attorno fosse ormai alle mie spalle!
riniziavo a respirare e a vedere davanti a me... a sperare che tutto può essere e deve essere bello!
Sei tornato a tormentarmi? Vuoi dei soldi?
Ma io non voglio neanche parlarti... sei il mio incubo....
Stamattina dopo aver letto la tua mail, sono andata a fare la spesa con la nausea.... con lo stomaco stretto stretto, che faceva il CONTORSIONISTA, e un senso di malessere... la voglia di scappare e dire
-Non ci sono.... non ci sono per nessuno! Io per te non esisto più. Perchè per anni mi hai tormentato e io ti ho apertamente dimostrato di NON ESSERE ALL'ALTEZZA.
Che vuoi di più?
Io voglio vivere serena, nelle mie PICCOLE COSE
nel sole che entra al mattino attraverso la tenda gialla e rossa, con i girasoli, con il mio gatto che mi cerca da mangiare e io che lo minaccio di portarlo a fare la pubblicità della Wiskas (dato che mangia solo quello),
nella mia bicicletta che mi aspetta per fare un bel gito nelle "strade di Fausto e Serse Coppi",
nel mio blog che spesso e volentieri diventa mio "confessore" e mio "migliore amico", ma a volte diventa un cruccio....
nelle mie uscite imitando la voce di Fiorello quando imita Camilleri, o la voce di Cricchetto, o ripetendo i tormentoni della pubblicità...

...ti auguro una zia Caterina anche a te....

domenica 15 ottobre 2006

Parlare di se è come scoprire la propria anima, denudarsi come in una spiaggia. Farlo in un blog pubblico è come spogliarsi di fronte a gente che non ti conosce. Per certi sensi è più facile.
Io mi incazzo con le persone che vedono solo e soltanto le cose dal loro punto di vista e non ne ammettono altri, non ne concepiscono altri, non ne percepiscono altri.
Fan**lo te e tutti quelli come te. Perchè lavorano solo i preti, vero? Solo LORO sono impegnati, solo loro faticano! Noi no, vero?
Posso bermi una tazza di caffè in santa pace? Senza preti, santi, basiliche, frati e morti?
Ma andate a fan***o, voi e le vostre messe ... Che rottura di co*****i.

Con te è una eterna recita... e io sono stufa di recitare!

martedì 26 settembre 2006

Tu l’avresti lasciata andare.

Tu l’avresti lasciata andare. Lo hai detto oggi: «È una cosa che non dovevano fare.... dovevano lasciarla andare».
Io ho avuto paura.
Paura per le tue idee.
Paura perchè nel tono della tua voce c’era cinismo e freddezza.
Paura.
Mamma. La parola che dovrebbe essere la più dolce del mondo, per me ha un tono stridulo, amaro.
Tu mi avresti lasciata andare. Se io ti confidavo che non volevo tornare a casa, e ti spiegavo i motivi che non riesco neanche a pensare dall’orrore che mi procurano..... ho 10 anni, sono abbastanza grande per spiegarmi, per capire la severità e l’importanza di quello che dico.
Tu mi avresti lasciato tornare all’orfanotrofio, e con quale faccia mi avresti guardato andare via, con quali parole mi avresti salutato? Cosa mi avresti detto? Sapendo entrambe a cosa ritornavo?
Tu davvero avresti tradito la mia fiducia.
Mamma.

giovedì 17 agosto 2006

L’hai voluto tu

L’hai voluto tu, perché io non sono cattiva come hai sempre voluto farmi credere e come volevi far credere agli altri.

L’immagine di te e della tua irritazione riaffiora, quando io sono arrabbiata e mi spaventa.
Non voglio comportarmi come te.

Voglio strappare questa mia reazione dal mio comportamento istintivo.
Perché tu hai creato i miei fantasmi di oggi che mi porto dietro, perché tu me li hai lasciati come eredità. Quella che sono ora è solo il ricordo del passato, i suoi prolungamenti... quel lungo e doloroso processo di autoliberazione.
Tu hai preparato il terreno per la mia catastrofe interiore.

Per nascondere le tue mancanze, dai la colpa agli altri. Rigiri sempre la frittata e sei molto brava a farlo. Su qualsiasi argomento rigiri la questione, in modo che tu hai sempre ragione e io ho torto.
Ho sempre mal sopportato quel tono di verità inconfutabile con cui sentenzi le tue frasi, le tue opinioni su persone e avvenimenti.
Le tue parole cadono come delle MANNAIE, anche quando dici: —Faccia quello che vuole. Lo dici con disprezzo e odio, si capisce che in realtà stai dicendo: —Al rogo, al rogo!

domenica 16 luglio 2006

Quel senso di mediocrità che mi dai, mi toglie la vita.