














Da 26-3 al 14-3- 2007
Flavio, non ho resistito.... ho ancora scattato delle foto!
Sono una donna debole...
quello che sento....
nè più, nè meno
Benvenuti!















Vi affascina Doctor House?
No problem, non siete antisociali o egoisti, bensì vi piacciono gli anticonformisti o comunque chi infrange le regole pur di trovare le soluzioni.
Bello! quanto mi piace!
Ho trovato questo interessante blog tvblog.it Vedi tutti gli articoli nella categoria Dr.house
Vi invio qualche link del nostro amato personaggio...
Dimmi che fiction guardi...
Il personaggio dell'anno è Dr. House
Dr. House... mania!
Dr. House telefilm più visto della storia
House: "Che cosa vinco se faccio finta di essere interessato a quello che stai dicendo?"
Mi fa ridere!
Che tipo di donna le piace? Che tipo cerca?Io, ma sono io!
«Ho avuto relazioni importanti, sono stato molto amato, ma non è durata. Ora ci vorrebbe una donna solida, solare, tradizionale magari, che resti serena anche durante i miei momenti di malinconia o di silenzio. No, non c'è bisogno che assomigli a mia madre. I miei mi amano talmente che accetterebbero chiunque portassi a casa, anche una marziana, con sei figli marziani. Soprattutto quella che cerco dovrebbe essere una donna presente anche nei giorni di pioggia: nei giorni di sole sono capaci
un po' tutti....» intervista tratta da Sorrisi e Canzoni
Allora lui è alto è alto 179 cm, io 153 cm, lui pesa 90kg, io 50.
Eternity00: Potrà sembrare buffo, ma tutte le volte che vedo la pubblicità della Knorr con la zia che propone alla nipote la "zuppa di coccodrillo", mi vieni in mente...anche se ci conosciamo solo virtualmente!... in realtà è anche profondamente vero.
Solo che io propondo alla nipotina, che ha sempre poco appetito, un "bella tazzina di caffè". Al posto del caffè la tazzina trabocca di yogurt alla frutta, ma viene servito con piattino e con tutto il servizio: Signora gradisce un atazzina di caffè? cosa che rende uno semplice yogurt un appuntamento speciale (vedi immagine)..jpg)
.jpg)
.jpg)





A dieci anni dalla scomparsa, il 19 dicembre LA7 invita il suo pubblico ad un
doppio appuntamento con Marcello Mastroianni con il film documentario, in
anteprima nazionale, "MARCELLO, una vita dolce" di Mario Canale e Annarosa
Morri.
Non perdetevi il 19 dicembre questo film documentario su Marcello Mastroianni, un film presentato a Cannes 2006. Nel frattempo andate a visitare questo sito, con foto e video (molto belli!!!) di Marcello.
Marcello! Marcello! <----- questo io scrivevo di te!
Grazie...
ti voglio bene...

...con un dettaglio riesce a comunicare il tutto. Questa è la bellezza... in realtà quando noi viviamo quando noi vediamo le cose non guardiamo mai le cose per intero, abbiamo sempre bisogno di DETTAGLI. Precediamo attraverso i dettagli per ricostruire una immagine. E questo lo facciamo sempre perché noi esseri umani abbiamo bisogno dei dettagli per relativizzare tutto per capire l’assoluto. Se noi avessimo un incontro totale con l’assoluto, noi saranno inceneriti Quando abbiamo il dolore, l’assoluto, noi stiamo male. Abbiamo bisogno di piccoli bene....di piccole gioie per capire. [Arnaldo Colasanti].
...racconta ancora Gabriella [la sorella di Massino Ceccherini]. «Temeva le prove che avrebbe dovuto superare. E invece ha tirato fuori il suo temperamento, la forza fisica e morale. In queste cinque settimane è venuto fuori il suo lato umano, la sua simpatia, l'ironia». Gabriella ha difeso il fratello, durante la diretta, dagli attacchi di Fernanda Lessa: «Durante la puntata rideva, scherzava. Ha chiamato Massimo infame. Ma il vero infame è chi chiama servo e pezzente un cameriere, come ha fatto lei».
Neuroni a specchio.
Scoperta italiana delle neuroscienze, che potrebbe spiegare tante cose del nostro cervello in quanto, l’Imitazione è la base di tanti apprendimenti.
L’esempio forse più clamoroso dell’azione dei neuroni a specchio sembrano essere i Comportamenti automatici del neonato che imita i comportamenti, si spiegano così altri comportamenti involontari di imitazione fra i quali la Frenata a vuoto del passeggero, i calci in aria degli spettatori della partita di calcio....
È dimostrato da esperimenti scientifici che quando una persona osserva delle azioni eseguite da un altro indivisdio di attivano nel suo cervello le stesse aree che sono responsabili della esecuzione di quella stessa azione quando è lui a compierla.
Questo consente di comprendere le azioni compiute dagli altri come se fossero viste dall’interno, in pratica questo consente di relazionarci con gli altri, e di interagire con essi.Professor Rizzolatti è lo scopritore dei neuroni a specchio:
"Il sistema dei neuroni a specchio non solo fa capire che uno sta prendendo un oggetto che m a fa capire anche l’intenzione, il perché una bambina cogli un fiore o piglia un sasso per gettarlo o rompere una noce?
Questo sistema ci dà non solo che cosa fa ma anche l’intenzione e quale sarà la sua mossa successiva e questo deve essere stato probabilmente il vantaggio evolutivo che ci ha portato i primati ad avere questo sistema e questo è molto bello perché permette di spiegare in termini neurali molto semplici un processo che teoricemante è estremamente complesso cioè capire le intenzioni degli altri.
Successivamente abbiamo visto che il sistema dei neuroni a specchio vale anche per le EMOZIONI.
I neuroni a specchio sembrano spiegare moltissimi comportamenti emotivi per es. la tristezza che sorge alla vista del dolore altrui ...
Le emozioni create dal balletto e dal teatro ...
L’ansia e la tensione dovuta all’osservazione di altri impegnati in azioni pericolose ...
Le reazioni suscitare da situazioni non molto eleganti come i conati di vomito ...
Il coinvolgimento nelle parti degli attori generato al cinema da scene particolari ...
Per dimostrare le basi neurologiche nel coinvolgimento delle emozioni altrui è stato fatto un esperimento dell’olfatto.
Cose succede quando una persona sente un’odore? A vari studenti posti dentro un apparecchio di risonanza magnetica è stato fatto fiutare un cattivo odore. Gli spessi hanno visto proiettare immagini di persone disgustare dal cattivo odore
In una parte del loro cervello si attivavano le stesse parti, sia quando fiutavano l’odore sia quando vedevano la reazione emotiva di disgusto nelle facce del filmato.Quindi io capisco le emozioni degli altri perché io stesso mi emoziono, nel momento in cui io vedo emozione in te anche io ho la stessa emozione.
L’esperimento dell’odore è stato allargato al sentimento del dolore.
È stato dimostrato che noi abbiamo un sistema di empatia con gli altri, nel momento in cui gli altri soffrono soffriamo anche noi.
Questo sistema dei neutonoi a specchio ha a che fare anche con l’altruismo?
Assolutamente, questo è una prova che noi abbiamo una base naturale per l’altruismo.
I neuroni a specchio sarebbero anche implicati nelle emozioni create dagli altri dal loro senso del tatto.
Quando osserviamo il corpo di un altro venire toccato non lo vediamo elusivamente con la parte visiva del nostro cervello, ma anche con la parte tattile. Quando vedo il corpo di un altro che viene toccato si attivano nel mio cervello le stesse regioni che normalmente si attivano quando io vengo toccato.
Tenente Horatio Caine
C'è una bambina impaurita, tu ti avvicini e le tendi la mano.... la tranquillizzi, non tanto con quello che dici ma COME lo dici. Il tono della tua voce è calmo, infonde sicurezza.... la bambina si fida di te.
La pancia lo sa. I bambini hanno i presentimenti.... sanno con chi hanno a che fare. Hanno dei presentimenti e riconoscono la persona che hanno davanti. [Mariarita Parsi Psicoterapeuta su LA7].
Non espone mai il privato, non risponde alle domande personali, sa che la vita è troppo labile.L'efficacia di un dettaglio
Il valore di una ipotesi, l'emozione dell'intuito
....Bene, allora è meglio cominciare!
[Tenente Caine CSI Miami]
Mi piace perché rincorre la giustizia, a costo di esporsi in prima persona, sorride sornione di fronte ai furbi, si toglie gli occhiali per guardarli in faccia e se li rimette con calma quando pensa, perche la verità non ha fretta, ma è sicuro che prima o poi uscirà fuori.... da qualche traccia.È freddo e duro con i cattivi, tanto quando è dolce e protettivo con i deboli. Sa che la vita è il bene più prezioso, e quel cadavere su cui si china diventa il centro del suo impegno. Si togli egli occhiali, per rispetto e perché anche lui, eroe, è scoperto di fronte la morte.
Sai cosa so: quando cala la sera, la verità è l'unica cosa che ci resta. Tenente Caine CSI Miami.
Il tenente Horatio Caine, che guarda con la testa reclinata sulla spalla, si fida del suo ISTINTO, crede nel suo lavoro, è dedito al suo lavoro fino ad esporsi in prima persona. È un uomo onesto, giusto, fa il suo dovere, ha pietà. Horatio dice: NON devi preoccuparti - con dolcezza e - Le prove le troverò - con autorità. Poi si mette gli occhiali scuri, di fronte al mondo, per non farsi contaminate dal mondo. Non per nascondersi, ma per proteggersi dalla cattiveria e dall'ingiustizia del mondo.
Horatio è un uomo silenzioso, che guarda... osserva i particolari.
Domanda -Come hai imparato a gestire la solitudine? ....per poter ridere bisogna avere quello spazio mentale, di interstizio che c'è nel paradosso. Mentre qualsiasi animale piange, basta che provi dolore, abbandono, malinconia; ma per ridere bisogna vedere le cose e il loro contrario, e quindi c'è una attivazione che sia dal punto di vista psicologico che celebrare nolto più complesso, molto più complicato di quella che serve per piangere. E gli effetti del riso sono prodigiosi....
i comici non ridono mai loro.... questo gioco del paradosso che nel cervello si situa fra ippocampo, insula, giro del cingolo, cioè memoria, identificazione dell'altro, rottura, paradossale, para-dox, aldilà dell'opinione è il meccanismo misterioso del riso. é chiaro che ridere non è una cosa qualsiasi, ridere è una cosa seria perchè succedono delle cose molto pesanti nel nostro cervello quando ridiamo, e favorevoli, favorevoli alla salute.