venerdì 27 giugno 2008
mercoledì 4 aprile 2007
Questo blog chiude
Si è spenta la mia luce del mattino, con la sua delicatezza e sua la dolcezza.
Per sempre.
Senza il mio Sole non si può volare.
Si è spento il mio Sole e con lei i miei sorrisi, la mia gioia,la mia forza, necessaria per far volare i miei pensieri.
Se ne è andata la mia luce del mattino. Aurora del mattino.
Questo blog chiude per sempre, perchè non posso volare senza la mia luce.
Pensieri con le Ali chiude perchè senza la luce del mattino non posso più volare.
Se ne è andato il mio Sole e non si può volare senza il raggio di luce del mattino. Non ha più senso volare, non ha più senso far volare i miei pensieri.
Il Sole del mattino.
Senza il mio Sole.
Per sempre.
lunedì 2 aprile 2007
Le coincidenze indicano la via e ci parlano alias C'era un pettirosso
Le coincidenze indicano la via e ci parlano
Scusa se oggi non ho potuto fare niente. Scusa se non ho fatto niente.
Perdonami tutto.
Voglio dirti che ho sofferto con te e voglio dirti che mai penserò che eri solo uno . Uno dei tanti e che per questo non importa.
Eri uno, ma eri parte del tutto.
Ora senza di te, il tutto è mancante di qualcosa. Senza te non è la stessa cosa.
Avere le ali a volte non è facile. A volte è pericoloso, sai?
Si corrono pericoli che gli altri senza ali non corrono, bisogna stare molto più attenti.
Con le ali si possono trovare ostacoli e imprevisti che chi è senza ali non ha.
Con le ali si può picchiare contro i muri o contro le finestre, credendo di andare oltre e si ci fa male. Molto male.
Ma abbiamo le ali e sono rischi che dobbiamo correre.
Oggi respiro con te.... Ed era come se su quei scalini ci fossi io.
Oggi soffro con te.
Ma abbiamo le ali e corriamo molti più rischi, ma abbiamo le ali e qualcosa ci impone di usarle. Ma abbiamo le ali e dobbiamo volare, col rischio di urtare un ostacolo e farci male, col rischio di cadere fra l'indifferenza di chi non ha le ali.
Le coincidenze indicano la via e ci parlano
sabato 31 marzo 2007
Uomo gentile e intelligente
Oggi devo ringraziare chi con l'accento spagnolo mi ha parlato e mi ha sorriso, con gentilezza, e mi ha fatto capire che "sto andando per la strada giusta". Avevo bisogno di questo, di sentirmi dire: Vai avanti così, non ti arrendere... sei nel giusto!
Oggi ho parlato con due brave persone, appassionate della vita e che amano scoprire e conoscere le cose nuove attorno a loro. Due persone VIVE e intelligenti con un forte senso del dovere e il sorriso in faccia.
Come ieri, prendo spunto da un grande poeta per dimenticare la tristezza di un apatico lamentoso che non meritava il mio aiuto, e mentre io lo chiamavo amico, lui sfruttava la mia operosità, un persona che....
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,LENTAMENTE MUORE di Martha Medeiros (Porto Alegre, 20 de agosto de 1961) é una giornalista e scrittrice brasiliana.
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede
uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà
al raggiungimento di una splendida felicità.
Questa poesia mi ha sempre incantata per la semplicità con cui racconta una grande verità, e un grande insegnamento per tutti.
Ho cercato di farla mia, di assorbirla il più possibile.
venerdì 30 marzo 2007
Sensibilità
Dopo che per tanti anni subisci tante cose, ad un certo punto dici BASTA. ORA NESSUNO MI FARÀ DEL MALE.
Le persone ipersensibili si devono difendere da quei panzer che passano sopra tutto e tutti.
domenica 25 marzo 2007
sabato 24 marzo 2007
Ricordo di Bruno Lauzi attraverso gli occhi del figlio Maurizio
io ero bambina quando cantavi la canzone della tartaruga, ho passato la mia infanzia chiedendomi cosa mangiano le tartarughe e con il pensiero che andando piano si trovano i mari di gelato.
Ho trovato nel pc questo brano registrato alla tv: una intervista del 27 dicembre 2006 a tuo figlio Maurizio Lauzi. E ora ti penso e penso che tuo figlio ti assomiglia molto: mi dà la sensazione di un uomo di grande cuore e di grande sentimento.
Lo intervistano alla tv, e lui si commuove parlando di te.... dai suoi occhi capisco quanto tu fossi un grande uomo.
...che bella che è questa canzone, durante l'intervista mandano il filmato del Sanremo 1997 -tanti anni fa- ma l'emozione di questa canzone è ancora viva e forte!
non so, ma questa musica e queste parole mi hanno commosso, e mi commuovono ancora...
E il Capo dei Giocattoli ricorda di giocareHo ricordato questa meravigliosa canzone che mi ha sempre dato tante emozioni, e che purtroppo non ha avuto la notorietà che si meritava.
E lo ricorda al mondo intero che non sa più come si fa
E manda dei segnali e poi recapita i regali
è l'aviatore del Natale e se lo aspetti un giorno forse passerà
Un giorno passerà tutta la malinconia
Una chitarra si accorderà con il ritmo dell'anima
Ed il Capo dei Giocattoli prima o poi mi insegnerà
A stare un po' più calmo, sopratutto alla mia età
Treni, aerei, camioncini, caramelle, bolle, stelle, amore, oro e libertà
Questa canzone di un Sanremo di tanti anni fa mi ha sempre fatto “sognare”, e ora l’ho ritrovata e ho ritrovato lo sguardo intenso e commosso di tuo figlio.
Voglio scrivere le parole perché sono meravigliose.
E in più c'è il Capo dei Giocattoli che mi colora tutti i riccioli♥♥♥♥♥ Per sentite il brano audio wma (incompleto) della canzone clicca qui sotto: ♥♥♥♥♥♥
Per creder meglio a questa vita che va via anche un po' così
Ma c'è il Capo dei Giocattoli che si ricorda di giocare
E lo ricorda al mondo intero che non sa più come si fa
E poi manda dei segnali e poi recapita i regali
è l'aviatore del Natale e se lo aspetti un giorno forse
Forse passerà
anche di qua
«MAURIZIO LAUZI - IL CAPO DEI GIOCATTOLI (Sanremo 1997)»
Tuo figlio mi ha molto colpito per il cuore e l’intelligenza che dimostra. Penso che gli manchi molto. Penso che manchi a tutti. Penso che Genova ha regalato al mondo tanti artisti indimenticabili. Penso alla tartaruga che da piccola mi ha insegnato a non correre e a godermi con lentezza le cose della vita, che sono quelle preziose che sono quelle vere.


˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜
«La Tartaruga»
la bella tartaruga che cosa mangerà
chi lo sa, chi lo sa
due foglie di lattuga poi si riposerà
ah ah ah, ah ah ah
la tartaruga un tempo fu
un animale che correva a testa in giù
come un siluro filava via
che ti sembrava un treno sulla ferrovia
ma avvenne un incidente
un muro la fermò
si ruppe qualche dente e allora rallentò
la tartaruga da allora in poi
lascia che a correre pensiamo solo noi
perché quel giorno poco più in là
andando piano lei trovò la felicità
un bosco di carote
un mare di gelato
che lei correndo troppo non aveva mai guardato
e un biondo tartarugo corazzato
che ha sposato un mese fa
la bella tartaruga nel mare va perché
ma perché, ma perché
fa il bagno e poi si asciuga dai tempi di Noè
eh eh eh, eh eh eh
la tartaruga lenta com'e'
afferra al volo la fortuna quando c'e'
dietro una foglia, lungo la via
lei ha trovato, là per là, la felicità
un prato d'insalata
un lago di frittata
spaghetti alla chitarra per passare la serata
un bosco di carote
un mare di gelato
che lei correndo troppo non aveva mai notato
e un biondo tartarugo corazzato
che ha sposato un mese fa
˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜
mercoledì 21 marzo 2007
Dentro il cuore
Torno a casa dopo una giornata spossante. Ho fame.
Nel lettore cd della mia auto inizia questa canzone:
«Brano Heart's content - Autore Luca Colombo»
Heart's content.
Mi porta nel regno dell’immaginazione. Inizio a pensare alle mie nipotine. Alla gioia espressa nel loro volto quando mi vedono, la zia giocherellona, che s’inventa i giochi. Penso a quando la Marta mi prepara il the con i suoi pentolini... penso a quando erano piccole e nella culla mi sorridevano, penso che sto tornando a casa.
Casa. Penso che ora mi riposerò.
Questa musica mi fa sentire leggera, mi fa pensare alle cose serene, mi fa pensare alla bellezza delle mie cose quotidiane, mi fa sentire forte e sicura. Mi aiuta a sentirmi meno debole e mi spinge a fare un altro passo anche se non ne ho più voglia.
Heart's content.
Seguo le note e la musica mi porta altrove. Mi riposa, mi tranquillizza. Mi rinforza.
Mi fa venire voglia di andare dalle mia sorella... dove la più piccola che non parla ancora mi racconterà tutte le novità del giorno. La cosa bella è che io la capirò. E lei lo sa. Per questo mi racconta la sua giornata, fatta di mousse alla frutta, Teletubbies e un grazioso telefono con i bottoni colorati che fa versi strani.
Tornerò a casa e troverò il glicine aggrappato alla ringhiera del terrazzo. Il mio yogurt al mirtillo per cena, e un gatto rosso che mi sente arrivare e corre a salutarmi quasi con rimprovero per essere stata tanto tempo lontano da lui. Tornerò a casa e troverò giocattoli sparsi e gli evidenziatori che uso per studiare in giro per la mia camera. E un foglio con la scritta della spesa.
Heart's content.
Penso al mare, al bagliore dell'acqua quando il sole ci si specchia, e a quando ho letto Novecento tutto di un fiato in riva al mare. Penso a una bimba che gira in giardino cercando di scoprire come funziona l’annaffiatoio. Penso a te che mi prepari la merenda o quando mi trasformo nella zia della “zuppa di coccodrillo” per farti mangiare.
Penso ad una strada con le luci che corrono via e io che torno a casa, dove tutto sarà pace, dove mi posso rifugiare. Penso a te che mi salti addosso di colpo con la tua espressione gioiosa e io fatico a reggerti, ma quello che non fa la forza fisica, lo fa il mio animo.
Penso alla meraviglia di una gatta che gioca con te alla “bimba che dorme e fa la pappa”. Penso ad un’altalena appesa ad un ciliegio e tu che gridi “con lo Zigo Zago”.
Heart's content.
Mi sveglio solo quando finisce la musica.
Mi accorgo di essere già arrivata, questa musica mi ha reso il ritorno a casa un sogno meraviglioso. Mi accorgo che non sono più tanto stanca.
Heart's content.
Questo ora è quello che sta nel mio cuore.
Tutto questo in una canzone, in delle note, in delle armonie.
"Heart's content". Canzone di Luca Colombo, tratto dal cd "Haze on the water". Vedi sito internet Luca Colombo.biz
martedì 20 marzo 2007
Primavera e neve
Stamattina, percorro corridoio per andare in bagno, dalla finestrella davanti a me, vedo di bianco. Stringo gli occhi per mettere a fuoco e mi avvicino: è proprio di bianco alla finestra. È il tetto della casa vicina completamente imbiancato da tue dita di neve. Si è fermata sui rami e i suoi fiori degli alberi da frutta. Sorrido mentre fuori piccoli fiocchi di neve cadono sui cespugli fioriti del giardino.
Domani è primavera.
Spero Che questo non rovini l'agricoltura e la fioritura degli alberi.
Oggi la nipotina tornava all'asilo: sorriso nel pensare che questa neve ha reso la mattinata del suo ritorno a scuola particolare, allegra e più leggera. Avrà guardato i campi e i monti imbiancati durante tutto il tragitto e forse avrà fatto meno capricci.
Oggi è l'onomastico della mia cara zia.
Le telefono mentre scrivo queste frasi con una penna rossa su un foglio a quadretti.
PS: Questo foglio poi verrà perso nel mare di fogli e scartoffie che ci sono nella mia scrivania: rimarrà lì per 5 mesi. In attesa di un momento di tranquillità per poterlo trascrivere. Invece è stato il momento a trascrivere me a cambiarmi per sempre.
giovedì 15 marzo 2007
Oggi dalle 7 alle 13.30

Mi fai arrabbiare quando sono stanca e tu cammini sempre veloce, col passo da montanaro, e io come Bubu ti seguo e brontolo. Ma dico che non mi troverei bene con nessun altro compagno di classe come con te.
Perché mi fai ridere quando mi dici:
- Stamattina alle 6, mi aspettavo di trovare un sms che avevi perso il treno... ti venivo a prendere a casa.
Oppure commenti i miei voti con un "metti angûscia". E incredulo guardi il tabellone.
E ti chiedo scusa se oggi ti ho detto quella brutta cosa, che non è vera! La verità è che sei il miglior compagno di classe che mi poteva capitare. Yoghi.
Ci vediamo domani.
Avevo scritto questo, ma oggi 31 marzo 2007 lo devo cancellare.
Ho scoperto che sei una persona cattiva e ingrata. Ciò, ora mi fa soffrire, e mi fa sentire una stupida per quello che avevo scritto e pensavo di te.
Chiedo scusa a Yoghi perché lui è un orso buono. Cercherò di perdonare me stessa per averti permesso di ingannarmi, e approfittare della mia buona fede (per vedere la storia vai al post Un uomo mediocre). Non ti permetterò più di trattarmi con insufficienza, o di rivolgerti a me con tono di odio.
Cercherò di non essere troppo arrabbiata con me stessa per aver così sbagliato nel giudicare.
venerdì 9 marzo 2007
Un fine settimana di pace


Dopo 22 giorni intensi (vedi qui), ora voglio vivere un fine setttimana di tranquillità, di pace.
Pace. Pace.
Sono stanca.
Vado a legare il mio AMICO glicine.
Riordino la camera.
Mi godo il sole.

Nessun uomo mi regalerà mai fiori recisi, non mi piacciono... io non amo i fiori recisi.
Questi, infatti, pur essendo belli, muoiono dopo pochi giorni, insieme alla loro bellezza....
Regalami una pianta con le radici che io possa farla crescere, coltivarla e curarla... con le mie attenzioni quotidiane, la vedrai bella sempre....
come il mio glicine, che ogni anno è sempre più bello....
martedì 6 marzo 2007
Io come l'Ikea
Ricevo questo commento alla mia poesia.
Mi fa piacere: sono molto contenta. Vi ringrazio tutti.
Leggo il commento e mi viene in mente una cosa.
Il nostro modo di scrivere ci rispecchia. Noi siamo come il nostro modo di scrivere.
Il nostro stile cognitivo si generalizza a tutto quello che noi facciamo. Anche il nostro blog ci rispecchia, nei suoi colori, nei suoi layout, negli antipixel che inseriamo.
Io sono schematica e semplice. Vado sempre a capo, con frasi brevi.
Non uso tanti aggettivi complicati.... non so spiegarmi bene. Per questo metto tante immagini e fotografie. Penso che non avere tempo per legere e leggere.
Ho uno stile cognitivo visuale, analitico e impulsivo. Il mio blog anche è così.
Scusate se non faccio discorsi complicati... se non uso frasi ricercate, se non mi scervello per cercare aggettivi logorroici.... scusate... se sono semplice e scarna. Lineare e schematica.
Finisce che... mi conoscete meglio voi, di tanti altri che vivono acccanto a me.
PS: Io adoro lo stile IKEA. Il mio sogno è avere una casina tutta arredata Ikea, dalle tende, alle posate.
mercoledì 28 febbraio 2007
Annoiata, gioia, felicità, acqua
Ho ricevuto una mail di un commento... vado e leggo
Ammirata da questi versi meravigliosi.
Hai saputo descrivere l’amore con grande espressione attraverso una metafora raffinata.
Un abbraccio Nicoletta
Gioia. Felicità.
Sono davvero felice. Perchè.... perchè la cosa più bella per me è dare, dare emozioni positive. Lei li definisce "meravigliosi" e questo mi commuove.
Vado a rileggere il mio scritto, pubblicato oggi nel famoso Blogdegli Autori e mi viene da piangere.
Perchè l'amore dovrebbe essere davvero così.
Perchè certe volte mi sembra davvero di essere come l'acqua.
sei arrabbiata.
Se volete andate a leggere qui, questo e il mio nickname: Nany71 la mia pagina personale
martedì 27 febbraio 2007
Dopo la tempesta
Adrenalina +1000.
Ore dormire -4.
Merendine mangiare, Snacks al cioccolato +3.
Mal di testa +1 in incremento esponenziale.
Ore dalle 14 alle 18.
Bustine di aulin 1,5
Concentrazione +500.
Voglia -100.
Stress +256.
Ora... dopo la tempesta... la pace.
domenica 18 febbraio 2007
Voglia di mare
Diano Marina, clicca per aprire la web cam sulla spiaggia.Io e Marta passavamo di lì, per andare al parco giochi.
giovedì 15 febbraio 2007
oggi 22... meno 1
giovedì 18 gennaio 2007
Avere in mente l’altro come un “altro noi stesso”.
Più do, più io ricevo....è dando che si riceve. Senza un tornaconto, dare all’altro, essere generosi senza interessi... perché penso che la gente si accorge di questo e tu diventi parte di un grosso abbraccio, di un gruppo in cui circola generosità e attenzione.
domenica 17 dicembre 2006
Gioia dell'avvento
sul binario 2 della stazione, mentre aspettavo il treno per tornare a casa, ho telefonato e .....
Ho sentito una vocina trillante di gioia e emozione dal telefono:
"Zia Anna lo sai lo sai stiamo facendo l’albero!" Era fuori di se dalla gioia.
In un istante tutta la stanchezza della giornata si è sciolta lasciandomi un calore dentro …. Una rilassatezza, profonda.
Mi sono sentita forte, come rinascere da capo. Cose se la sua energia si fosse trasferita a me con antenne potenti e invisibili.
Mia nipote, 4 anni e 8 mesi. Regala la forza della rinascita, lei, semplicemente, con poche parole gridate al telefono.
Giorno 17-12-2006
- "Come va?"
- "Un re Magio è già caduto nella vasca da bagno."
Come per dire… iniziamo già bene…..
giovedì 5 ottobre 2006
Oggi deve essere una bella giornata...
è iniziata con il primo risveglio e il calduccio del mio gatto contro la mia gamba, siamo rimasti lì un po' a gustare entrambi la sonnolenza e il contatto reciproco
poi è continuata con la FOCACCIA
PUCCIATA
nel caffèlatte, per colazione.... la cosa più buona del mondo!
e la nipotina che con l'esperienza del suo 1 anno appena compiuto camminava balcollando per tutta la casa.... dicendo "BObo, Booobo"
e il sole sche splende come se fosse primavera....
e nella pagina del televideo 505 "Film di oggi" compare la scritta "Paura d'amare"
Paura d'amare (Frankie & Johnny 1991) di Garry Marshall con Michelle Pfeiffer,
Al Pacino, Hector Elizondo, Kate Nelligan
Oggi deve essere una bella giornata...
stasera mi guardo un bel film, un film d'amore, un film romantico... un film che fa sperare chi come me, SI SENTE come FRANKIE (Michelle Pfeiffer)
http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/film/pauradamare.htm
Vado a vivere questa bella giornata di sole.
lunedì 25 settembre 2006
Piove
La storia si sviluppa nel periodo delle vacanze estive, fino al ritorno del bambino in città dalla madre, fino alla prima pioggia autunnale che segna inesorabilmente la fine del caldo settembrino, e l’inizio dell’aria fresca che ti devi mettere uno “strato” in più e non puoi più stare con le maniche corte.
Il film finisce lì quando finisce l’estate e finiscono le vacanze, in questo paese di provincia, dove ci sono le torrette d’osservazione antincendio in mezzo ai boschi, dove le case sono immerse nella campagna.
Sapete già che io ADORO i film con ambientazione BUCOLICA... e questo è uno di quelle piccole perle che, magari piacciono solo a te, ma chi se ne importa.
Vedi post "Certi film sono come magie" Clicca qui
Mi è venuto in mente questo film oggi, mentre avevo i piedi congelati e sono corsa a mettermi le calze. Oggi piove.
