venerdì 27 giugno 2008
mercoledì 4 aprile 2007
Questo blog chiude

Si è spenta la mia luce del mattino, con la sua delicatezza e sua la dolcezza.
Per sempre.
Senza il mio Sole non si può volare.
Si è spento il mio Sole e con lei i miei sorrisi, la mia gioia,la mia forza, necessaria per far volare i miei pensieri.
Se ne è andata la mia luce del mattino. Aurora del mattino.
Questo blog chiude per sempre, perchè non posso volare senza la mia luce.
Pensieri con le Ali chiude perchè senza la luce del mattino non posso più volare.
Se ne è andato il mio Sole e non si può volare senza il raggio di luce del mattino. Non ha più senso volare, non ha più senso far volare i miei pensieri.
Il Sole del mattino.
Senza il mio Sole.
Per sempre.
lunedì 2 aprile 2007
Le coincidenze indicano la via e ci parlano alias C'era un pettirosso
Le coincidenze indicano la via e ci parlano
Scusa se oggi non ho potuto fare niente. Scusa se non ho fatto niente.
Perdonami tutto.
Voglio dirti che ho sofferto con te e voglio dirti che mai penserò che eri solo uno . Uno dei tanti e che per questo non importa.
Eri uno, ma eri parte del tutto.
Ora senza di te, il tutto è mancante di qualcosa. Senza te non è la stessa cosa.
Avere le ali a volte non è facile. A volte è pericoloso, sai?
Si corrono pericoli che gli altri senza ali non corrono, bisogna stare molto più attenti.
Con le ali si possono trovare ostacoli e imprevisti che chi è senza ali non ha.
Con le ali si può picchiare contro i muri o contro le finestre, credendo di andare oltre e si ci fa male. Molto male.
Ma abbiamo le ali e sono rischi che dobbiamo correre.
Oggi respiro con te.... Ed era come se su quei scalini ci fossi io.
Oggi soffro con te.
Ma abbiamo le ali e corriamo molti più rischi, ma abbiamo le ali e qualcosa ci impone di usarle. Ma abbiamo le ali e dobbiamo volare, col rischio di urtare un ostacolo e farci male, col rischio di cadere fra l'indifferenza di chi non ha le ali.
Le coincidenze indicano la via e ci parlano
domenica 1 aprile 2007
Mamma nel cuore
Ieri pomeriggio, mi ha chiamato al cellulare perchè non stava bene, io sono entrata alla riunione di lavoro subito dopo aver parlato con lei, e , come se la sua forza e il suo affetto mi fosse rimasto addosso ho fatto un ottima figura, perchè e solo perchè avevo nel cuore lei. Parlavo e spiegavo, ma la mia testa era ancora al telefono con lei. Lei, la mia ziona, che mi trasmetteva la sua elegenza e la sua raffinatezza nel parlare, non ostentata, ma naturale.
Ho una zia eccezionale che io chiamo - mamma nel cuore- ed è grazie a lei se ieri pomeriggio è andato tutto bene e ho fatto un "lavoro molto molto buono" come lo ha definito l'uomo con l'accento spagnolo (vedi post).
...é grazie a lei, se ho ricevuto e dato abbracci forti
Ora non sta bene, e io sono preoccupata.
sabato 31 marzo 2007
Uomo gentile e intelligente
Oggi devo ringraziare chi con l'accento spagnolo mi ha parlato e mi ha sorriso, con gentilezza, e mi ha fatto capire che "sto andando per la strada giusta". Avevo bisogno di questo, di sentirmi dire: Vai avanti così, non ti arrendere... sei nel giusto!
Oggi ho parlato con due brave persone, appassionate della vita e che amano scoprire e conoscere le cose nuove attorno a loro. Due persone VIVE e intelligenti con un forte senso del dovere e il sorriso in faccia.
Come ieri, prendo spunto da un grande poeta per dimenticare la tristezza di un apatico lamentoso che non meritava il mio aiuto, e mentre io lo chiamavo amico, lui sfruttava la mia operosità, un persona che....
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,LENTAMENTE MUORE di Martha Medeiros (Porto Alegre, 20 de agosto de 1961) é una giornalista e scrittrice brasiliana.
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede
uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà
al raggiungimento di una splendida felicità.
)
Questa poesia mi ha sempre incantata per la semplicità con cui racconta una grande verità, e un grande insegnamento per tutti.
Ho cercato di farla mia, di assorbirla il più possibile.
venerdì 30 marzo 2007
Uomo mediocre
Inoperoso, ignavo, lavativo, fannullone, scansafatiche, scioperato, abulico, accidioso, negligente,Come posso dirtelo? Considera terminato con oggi, il nostro confronto come colleghi. Considero il tuo comportamento nei miei confronti una offesa, per me intollerabile dopo averti tanto aiutato senza ricevere niente in cambio.
Oggi hai proprio toccato il fondo e io non ho niente a che spartire con te, persona che non metti il tuo impegno in niente, sputi sopra a tutto e tutti, me compresa, che fino ad ora, stupida che sono, ti ho aiutato, ingenua, credendo nella tua buona fede. (per l'inizio della storia vedi questo post).
E di certo non trarrai più vantaggio dal mio lavoro, che mi costa fatica e impegno, mentre tu non dai NIENTE in cambio.
lazzarone, perdigiorno, indolente, pelandrone, poltrone, pigro, sfaccendato,
Arrangiati che io continuerò per la mia strada. Secchiona, forse... e tu lazzarone, certamente. Tu, che non metti il cuore in niente, che approfitti soltanto...
Non ti vergogni a rubare il tempo ai tuoi giorni?
Non provi passione per niente quello che fai...
Il tuo comportamento mi offende... offende il mio amor proprio, e di certo non ti permetterò più di sporcare con la tua trascuratezza il mio lavoro e la mia buona volontà.
Ora basta.
Statemi lontano, per favore, statemi lontano, fate come se io non esistessi.
La tua mancanza di passione per me è un buco nero che mi affonda nella tristezza.
Io, che in tutto quello che faccio ci metto il mio impegno e la mia volontà, e tutto il mio senso del dovere.
La tua sciatteria per me è una offesa.
Stammi lontano e dimentica di parassitare ancora grazie al mio impegno.
Una volta mi arrabbiavo per i tuoi giudizi che ritenevo ingiusti sparati come fucilate a chi non se le meritava. Non come faccio io a volte che ci scherzo su, ma lo faccio per ridere, tu spari sentenze (da uomo mediocre) e dici seriamente, con odio. Ora ho capito, tu parli con odio ( per quello mi dava così fastidio... ) sputi giudizi su di me, perché odi le persone che riescono meglio di te
Che vogliono volare, che almeno provano a volare, e ce la mettono tutta per alzarsi
Odi, perché sei un pigro, e non hai voglia neanche di provarci, perché ti rendi conto che sei in basso. E la tua unica arma è offendere.
apatico, fannullone, inerte, poltrone, svogliato, sfaccendato, sciatto, inattivo,
Sei una di quelle persone che non avendo voglia, per la loro cialtroneria, di impegnarsi al massimo, e quindi non potendo raggiungere il massimo, ne parlano male... e dicono che non gli interessa, ma in realtà sono dei frustrati.
Sei un uomo mediocre, assuefatto dalla sciatteria e neanche provi ad alzarti.
In più, sputi addosso a chi si impegna... questo parlare male di me che mi impegno per un obiettivo e ... lo trovo meschino.
noncurante, passivo, indifferente, insensibile, impassibile.
Ma provaci un po’ ad andare a fondo alle cose, invece che sputare addosso alle persone.
Oggi mi hai detto che falsificare una firma non è reato.... complimenti! figlio di uno che ha vestito la divisa!
Sei un uomo mediocre e lo sarai sempre, perché il tuo stesso atteggiamento mentale ti affonda nella mediocrità.
Sai cosa ci metto io per alzarmi? impegno , volontà, fatica, desiderio, cuore... impegno, impegno, e ancora , impegno, che vuol dire, peso, obbligo, doveri, che vuol dire, cura, serietà.
Certo, certo, e lo dico fiera:
Che nessuno ha mai detto che è facile, e nessuno in vita mia
Mi ha mai regalato niente
Mi sono guadagnata tutto con il sudore e l’impegno, fra le difficoltà, fra 1000 difficoltà e la fatica, sì FATICA.
E ora scusa se non mi va di essere sbeffeggiata fa un fanfarone, buono solo a criticare, ma mai si impegna mai nei suoi doveri quotidiani.
Stasera, cercherò di dimenticare la tua cattiveria, il tuo comportamento e il modo con cui hai sfruttato la mia buona volontà, e rileggerò le parole del poeta Virgilio che di fronte alle persone come te:
Non ti curar di loro, ma guarda e passa... [Dante Inferno]
Sensibilità
Dopo che per tanti anni subisci tante cose, ad un certo punto dici BASTA. ORA NESSUNO MI FARÀ DEL MALE.
Le persone ipersensibili si devono difendere da quei panzer che passano sopra tutto e tutti.
martedì 27 marzo 2007
lunedì 26 marzo 2007
The Cranberries
Mi piace la voce della cantante dei Cranberries, che mi hanno accompagnato per anni con le loro musiche.
Mi piace la voce di Dolores perché riesco a cantare nella sua tonalità senza problemi. Lei, Elisa e Giorgia sono le uniche cantanti che riesco a cantare: le altre tonalità sono troppo basse per me.
Sapere, mi è spiaciuto quando i Cranberries si sono sciolti, mi è sembrato come se si fosse chiuso un capitolo grande e importante della mia vita. In realtà è stato così: mi ricordo quando canzoni come Analyze mi accompagnavano nelle giornate più difficili e stancanti del mio “periodo milanese”.
La sua voce gridava e mi aiutava a resistere ad essere forte, ad affrontare le avversità, a non lasciarmi andare.
Ho ancora nel mio computer le foto dei Cranberries datate 2000, 2001, e mi è sempre piaciuto il chitarrista del gruppo, Noel Anthony Hogan.
Noel Anthony Hogan nato il giorno di Natale del mio stesso anno: non so spiegarvi cosa, ma c’è qualcosa nel suo suonare che mi piace da impazzire, mi incanta, tanto che alle volte nelle canzoni seguo soltanto il suono della chitarra.
E quante volte ho ascoltato Just my immagination,
e Animal Istinct
prima nel nastro della cassetta, ora nel lettore mp3. Certe volte mi capitava che mi tenevano in piedi e alla mattina mi permettevano di partire. Quanti urli ho dato per poter cantare le sue note... :-)
Mi piace Dolores, ha passato momenti difficili e li ha superati, ora ha dei bimbi a cui si è dedicata in questi anni, è un'anima inquieta, forse,in cerca del suo equilibio, e mi piace perchè dice:
"Non riuscirei mai a vivere in una grande città. Sono nata in campagna e non potrei fare a meno di un'atmosfera rilassante come quella che respiravo a Limerick. Negli ultimi otto mesi ho vissuto in Canada. Lo trovo diverso dalla mia terra natale, ma ugualmente splendido". .... .... Per me è stato importante anche dedicare tempo ai miei figli e non lasciarli soli. Dopo l'esperienza con i Cranberries, molto frenetica negli ultimi tempi, ora questo risulta più facile".
domenica 25 marzo 2007
sabato 24 marzo 2007
Ricordo di Bruno Lauzi attraverso gli occhi del figlio Maurizio
io ero bambina quando cantavi la canzone della tartaruga, ho passato la mia infanzia chiedendomi cosa mangiano le tartarughe e con il pensiero che andando piano si trovano i mari di gelato.
Ho trovato nel pc questo brano registrato alla tv: una intervista del 27 dicembre 2006 a tuo figlio Maurizio Lauzi. E ora ti penso e penso che tuo figlio ti assomiglia molto: mi dà la sensazione di un uomo di grande cuore e di grande sentimento.
Lo intervistano alla tv, e lui si commuove parlando di te.... dai suoi occhi capisco quanto tu fossi un grande uomo.
...che bella che è questa canzone, durante l'intervista mandano il filmato del Sanremo 1997 -tanti anni fa- ma l'emozione di questa canzone è ancora viva e forte!
non so, ma questa musica e queste parole mi hanno commosso, e mi commuovono ancora...
Ma il capo dei giocattoli
che si ricorda di giocare
e lo ricorda al mondo intero
che non sa più come si fa
E lui ti manda dei segnali
e poi recapita i regali
Ho ricordato questa meravigliosa canzone che mi ha sempre dato tante emozioni, e che purtroppo non ha avuto la notorietà che si meritava.
Questa canzone di un Sanremo di tanti anni fa mi ha sempre fatto “sognare”, e ora l’ho ritrovata e ho ritrovato lo sguardo intenso e commosso di tuo figlio.
Voglio scrivere le parole perché sono meravigliose.
Non ha bisogno di emozioni
Che mi colora tutti i riccioli
Ma il capo dei giocattoli
che si ricorda di giocare
e lo ricorda al mondo intero
che on sa più come si fa
Lui ti manda dei segnali
e poi recapita i regali
È l’aviatore del natale
e se lo aspetti forse
un giorno passerà anche di qua.[Artista: Maurizio Lauzi - Titolo: Il Capo Dei Giocattoli - Autori: M.Lauzi
Presentata al Festival di Sanremo 1997 Categoria: Giovani]
♥♥♥♥♥ Per sentite il brano audio wma (incompleto) della canzone clicca qui sotto: uno dei tre funzionerà... spero. ♥♥♥♥♥♥
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«MAURIZIO LAUZI - IL CAPO DEI GIOCATTOLI (Sanremo 1997)»
Tuo figlio mi ha molto colpito per il cuore e l’intelligenza che dimostra. Penso che gli manchi molto. Penso che manchi a tutti. Penso che Genova ha regalato al mondo tanti artisti indimenticabili. Penso alla tartaruga che da piccola mi ha insegnato a non correre e a godermi con lentezza le cose della vita, che sono quelle preziose che sono quelle vere.


˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜
«Almeno tu nell'universo»
... Sai la gente è matta forse è troppo insoddisfatta, segue il mondo ciecamente
quando la moda cambia, lei pure cambia, continuamente e scioccamente.
.....Sai, la gente è sola, come può lei si consola, per non far sì che la mia mente,
si perda in congetture, in paure, inutilmente e poi per niente.
Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo ! Un punto, sai, che non ruota mai intorno a me
un sole che splende per me soltanto, come un diamante in mezzo al cuore.
˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜
«La Tartaruga»
la bella tartaruga che cosa mangerà
chi lo sa, chi lo sa
due foglie di lattuga poi si riposerà
ah ah ah, ah ah ah
la tartaruga un tempo fu
un animale che correva a testa in giù
come un siluro filava via
che ti sembrava un treno sulla ferrovia
ma avvenne un incidente
un muro la fermò
si ruppe qualche dente e allora rallentò
la tartaruga da allora in poi
lascia che a correre pensiamo solo noi
perché quel giorno poco più in là
andando piano lei trovò la felicità
un bosco di carote
un mare di gelato
che lei correndo troppo non aveva mai guardato
e un biondo tartarugo corazzato
che ha sposato un mese fa
la bella tartaruga nel mare va perché
ma perché, ma perché
fa il bagno e poi si asciuga dai tempi di Noè
eh eh eh, eh eh eh
la tartaruga lenta com'e'
afferra al volo la fortuna quando c'e'
dietro una foglia, lungo la via
lei ha trovato, là per là, la felicità
un prato d'insalata
un lago di frittata
spaghetti alla chitarra per passare la serata
un bosco di carote
un mare di gelato
che lei correndo troppo non aveva mai notato
e un biondo tartarugo corazzato
che ha sposato un mese fa
˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜
.....Piccolo uomo non mandarmi via, io piccola donna morirei
è l'ultima occasione per vivere, vedrai che non la perderò
io posso, io devo, io voglio vivere e insieme a te ci riuscirò
io devo farlo, è l'ultima occasione per vivere vedrai che non la perderò
perché io posso, io devo, io voglio vivere ci riusciremo insieme.....
˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜
«Genova Per Noi»
Con quella faccia un po’ così quell'espressione un po' così
che abbiamo noi prima di andare a Genova
e ben sicuri mai non siamo che quel posto dove andiamo
non c'inghiotte e non torniamo più.
Eppur parenti siamo un po' di quella gente che c'è lì
che in fondo in fondo è come noi selvatica
ma che paura che ci fa quel mare scuro
che si muove anche di notte non sta fermo mai.
Genova per noi che stiamo in fondo alla campagna
e abbiamo il sole in piazza rare volte
e il resto è pioggia che ci bagna
Genova dicevo è un' idea come un' altra...
Ma quella faccia un po' così quell'espressione un po' così
che abbiamo noi mentre guardiamo Genova
ed ogni volta l'annusiamo circospetti ci muoviamo
un po' randagi ci sentiamo noi.
La baia figlia di luce e di follia foschia pesci africa sono nasea e fantasia
e intanto nell'ombra dei loro armadi tengono lini e vecchie lavande lasciaci tornare ai nostri temporali
Genova hai i giorni tutti uguali in un' immobile campagna con la pioggia che ci bagna
e i gamberoni rossi sono un sogno e il sole è un lampo giallo al parabris
con quella faccia un po' così quell'espressione
un po' così che abbiamo noi che abbiamo visto Genova Ah ah ah ah
con quella faccia un po' così quell'espressione
un po' così che abbiamo noi che abbiamo visto Genova ah ah ah ah
˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜˜
Ciao Bruno, e grazie per tutto quello che mi hai dato... che è tanto tanto e tanto!
Omaggio al Piemonte Bruno Lauzi
venerdì 23 marzo 2007
Nota del blogger: l'unico a capire sarà Adamo.Io mi muovo per preparare la tessera raccogli punti e poi qualcuno mi spingerà giù dal trampolino. Come fascia gradirei un pettorale che mi aiuta per la siluétte.
Insomma, non si sente parlare d'altro.
Ieri pomeriggio, ho dato consulenza psicologica ad una ragazza di 10 anni più giovane di me, che stava elencando tutte le provincie di Italia. Non potevo lasciarla in quello stato confusionale... ho provaro a farla ragionare, o almeno a dirle come la pensavo.
Siamo al quarto giorno ed ho già visto persone posate e tranquille dare in escandescenza. Deve passare 1 mese. Vi terrò informati sui casi di "esaurimento".
Ps: Una bella pancera del dottor gibeau... e chi mi ferma più?
Io a dirvi la verità, sarà che sono vecchia... ma prendo la cosa con ironia, anche se in realtà non c'è niente da ridere! cerco di stemperare la tensione e di alleggerire chi è preoccupato. Nel frattempo mi guardo, con piacere, i tuffi del Campionato mondiale -che mi piaciono un sacco- sapendo che ho regalato una risata o un sorriso
Il teorema di Dilibert: meno sai più guadagni.
Enunciato: Coloro che lavorano con la mente non guadagneranno mai quanto coloro che commerciano.
Dimostrazione:
Postulato 1- il sapere è potenza: S = P
Postulato 2 - il tempo è denaro: T = D
Dalla fisica sappiamo che : P = L / T dove L è il lavoro
Ne segue che: S = L / T
Dato che T = D sarà S = L /
D da cui: D = L / S
Quando S tende a zero, D tende a infinito indipendentemente dal lavoro svolto.
Conclusione: meno sai, più guadagni. E viceversa.
tratto da lezioni Epistemiologia.
Iobloggo vs Splinder vs Wordpress
Blogspot inizia a farmi girare i cosidddddetti.... innanzi tutto se hai bisogno di assistenza, ti attacchi al tram...
I template di default fanno schifo (e sono incomprensibili), e poi con i widget hanno complicato ancor più la situazione.
Ho fatto un giro su
- Iobloggo che ha un sacco di funzioni, io non mi aspettato... una piattaforma così completa
- e Wordpress che invece è seriosa seriosa, come un nobile altolocato, ma bella proprio per quello.
- Splinder, non accetta i trackback e non posso modificare la data del post... insomma se mi capita di scrivere quando ho tempo, che fare?
Insomma, se decido di traslocare, dove prendere casa?
Cosa dite?
Secondo voi quale è meglio?
Aiutatemi.....
PS: Lo so Adamo che tu hai risolto il problema "data", con uno stratagemma che io reputo geniale... ;-)
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Aggiornamento:
- Splinder: fa schifo. Pur essendo una community grande... se non corre ai ripari si trasformerà in un porcile, siti espliciti e commenti di pedofili la rendono volgare e innavigabile... e per questo si sta lentamente trasformando un un letamaio. Mi ha proprio deluso ! Se ti interessa solo la comunity e ti tappi il naso, riesci a starci. E poi se vuoi scappare non puoi, perchè non ha la possibilità di trasportare i vecchi post.
- Word press è molto professionale, ma gratis non puoi personalizzare i template. é la migliore, per un bel sito pulito e serio.
- Io bloggo, è sorprendente... ti dà tantissimo tutto gratis. é quella che ti dà di più... e continua a migliorare, puoi importare ed esportare i vecchi post ovunque. Hai tutto in poco tempo e con facilità, puoi personalizzare il template, la comunity è ampia... perfetta per un blog-diario personale. Voto 9
- Blog Spot sta apportando grandi cambiamenti! la novità più bella che con in tuo account google unisci insieme, la posta google, il blog e il tuo spazio hosting di PICASA per i file che carichi nel blog, che ora è di 1 GIGA, ma continua ad aimentare. Con il nuovo layout è semplicissimo modificare e personalizzare il template, quasi un gioco divertente con tutti i colori da scegliere! e poi con il sito FINALSENSE hai dei bellissimi template di qualità. Diventa molto appetibile per lo spazio hostinh che dà e la personalizzazione.
Risultato: NO a Splinder, Sì a Iobloggo e a blogspot.
giovedì 22 marzo 2007
Giornata dell'Acqua
CONSUMO DI ACQUA, in litri giornalieri per ogni persona.mercoledì 21 marzo 2007
Dentro il cuore
Torno a casa dopo una giornata spossante. Ho fame.
Nel lettore cd della mia auto inizia questa canzone:
Brano Heart's content - Autore Luca Colombo
Heart's content.
Mi porta nel regno dell’immaginazione. Inizio a pensare alle mie nipotine. Alla gioia espressa nel loro volto quando mi vedono, la zia giocherellona, che s’inventa i giochi. Penso a quando la Marta mi prepara il the con i suoi pentolini... penso a quando erano piccole e nella culla mi sorridevano, penso che sto tornando a casa.
Casa. Penso che ora mi riposerò.
Questa musica mi fa sentire leggera, mi fa pensare alle cose serene, mi fa pensare alla bellezza delle mie cose quotidiane, mi fa sentire forte e sicura. Mi aiuta a sentirmi meno debole e mi spinge a fare un altro passo anche se non ne ho più voglia.
Heart's content.
Seguo le note e la musica mi porta altrove. Mi riposa, mi tranquillizza. Mi rinforza.
Mi fa venire voglia di andare dalle mia sorella... dove la più piccola che non parla ancora mi racconterà tutte le novità del giorno. La cosa bella è che io la capirò. E lei lo sa. Per questo mi racconta la sua giornata, fatta di mousse alla frutta, Teletubbies e un grazioso telefono con i bottoni colorati che fa versi strani.
Tornerò a casa e troverò il glicine aggrappato alla ringhiera del terrazzo. Il mio yogurt al mirtillo per cena, e un gatto rosso che mi sente arrivare e corre a salutarmi quasi con rimprovero per essere stata tanto tempo lontano da lui. Tornerò a casa e troverò giocattoli sparsi e gli evidenziatori che uso per studiare in giro per la mia camera. E un foglio con la scritta della spesa.
Heart's content.
Penso al mare, al bagliore dell'acqua quando il sole ci si specchia, e a quando ho letto Novecento tutto di un fiato in riva al mare. Penso a una bimba che gira in giardino cercando di scoprire come funziona l’annaffiatoio. Penso a te che mi prepari la merenda o quando mi trasformo nella zia della “zuppa di coccodrillo” per farti mangiare.
Penso ad una strada con le luci che corrono via e io che torno a casa, dove tutto sarà pace, dove mi posso rifugiare. Penso a te che mi salti addosso di colpo con la tua espressione gioiosa e io fatico a reggerti, ma quello che non fa la forza fisica, lo fa il mio animo.
Penso alla meraviglia di una gatta che gioca con te alla “bimba che dorme e fa la pappa”. Penso ad un’altalena appesa ad un ciliegio e tu che gridi “con lo Zigo Zago”.
Heart's content.
Mi sveglio solo quando finisce la musica.
Mi accorgo di essere già arrivata, questa musica mi ha reso il ritorno a casa un sogno meraviglioso. Mi accorgo che non sono più tanto stanca.
Heart's content.
Questo ora è quello che sta nel mio cuore.
Tutto questo in una canzone. In delle note, in delle armonie.
"Heart's content". Canzone di Luca Colombo, tratto dal cd "Haze on the water". Vedi sito internet Luca Colombo.biz
martedì 20 marzo 2007
Primavera e neve
Stamattina, percorro corridoio per andare in bagno, dalla finestrella davanti a me, vedo di bianco. Stringo gli occhi per mettere a fuoco e mi avvicino: è proprio di bianco alla finestra. È il tetto della casa vicina completamente imbiancato da tue dita di neve. Si è fermata sui rami e i suoi fiori degli alberi da frutta. Sorrido mentre fuori piccoli fiocchi di neve cadono sui cespugli fioriti del giardino.
Domani è primavera.
Spero Che questo non rovini l'agricoltura e la fioritura degli alberi.
Oggi la nipotina tornava all'asilo: sorriso nel pensare che questa neve ha reso la mattinata del suo ritorno a scuola particolare, allegra e più leggera. Avrà guardato i campi e i monti imbiancati durante tutto il tragitto e forse avrà fatto meno capricci.
Oggi è l'onomastico della mia cara zia.
Le telefono mentre scrivo queste frasi con una penna rossa su un foglio a quadretti.
PS: Questo foglio poi verrà perso nel mare di fogli e scartoffie che ci sono nella mia scrivania: rimarrà lì per 5 mesi. In attesa di un momento di tranquillità per poterlo trascrivere. Invece è stato il momento a trascrivere me a cambiarmi per sempre.
Giovanni Allevi

Giovanni Allevi: ...avevo 4 anni, ho suonato in piano e ho avuto la sensazione che un grosso faro mi si accenderre dentro...
domenica 18 marzo 2007
Mi piace postare nel passato
Voglio citare queto post, perchè anche per me è così... anche io scrivo spesso, quando ho tempo, post DEL PASSATO, e vado a mia volta a leggere i post del passato altrui.Mi piace postare nel passato. Cioè fare post retrodatatati, e scrivere liberamente cose che nessuno leggerà né commenterà, nonostante io metta il post solo qualche giorno indietro.
Il 99% dei blogger, quando "va in giro" a fare vita sociale da blog, legge solo il primo post che incontra, sono rarissimi quelli che leggono il secondo o il terzo post.
......
A me invece piace andare indietro, prendere un mese a caso di un blog e leggermelo. A volte mi piace andare al primo post e lasciare un commento, che nessuno leggerà mai. Spesso i primi post sono i più genuini, sono post che pochi hanno letto e nessuno ha commentato, e sono quindi liberi dai condizionamenti che derivano dal sapere di essere letti.
tratto dal blog Ricordi fa fermare di Steff
sabato 17 marzo 2007
E sembrava che tutto fosse lì per noi
Mi hanno detto che sei di Trento, non so neanche il tuo nome.
Oggi ti ho seguito fino alla stazione. Il sole tramontava e tutti correvano da qualche parte in questo venerdì di primavera.
Mi fai sentire come se avessi 15 anni e questo un po’ mi spaventa.
Ti vedo, alla fine della lezione, che arrivi dal fondo della strada, in compagnia di una collega bassa e tarchiotta, potevo essere io quella lì. E ciò m’intristisce.
Sorrido al pensiero che possiamo fare cambio, tanto una bassa tarchiotta per l’altra...
Faccio in modo di deviare e mi superate lungo la strada, cammino tranquilla, stanca per questa settimana impegnativa, e intontita per un pomeriggio passato in una aula buia.
In realtà anche io vado alla stazione, non ti sto seguendo, non ti sto seguendo... ma sono contenta di poter fare la strada dietro a te, in realtà è bello camminare guardarti.
Gesticoli e parli, attraversi la strada, io mi lancio fra le macchine per non perderti.
Arriva il ponticello e tu ti fermi a guardare il torrente sotto, come faccio io tute le volte. Ti giri e mi vedi... io mi sento scoperta... d’istinto faccio finta di guardare il corso d’acqua che solo poche settimane fa era pieno di peschi grossi che nuotavano in un gruppo tanto numeroso da annerire l’acqua.
Sono stupida lo so. È il prezzo che dobbiamo pagare noi ragazze timide. Non voglio sentire il cuore battermi forte, e non voglio sentire la faccia accaldata. Non ho l’età.
Ma continuo a guardarti e a rimanere affascinata dalla tua camicia a scacchi che sventola al ritmo dei tuoi passi lunghi e decisi. All’attraversamento pedonale ti giri e mi saluti con un ciao, perché neanche tu conosci il mio nome, saluti questa faccia che hai già visto altre volte mi fai un grosso sorriso, che non mi rende felice perché è lo stesso sorriso che fai a tutti... tu sorridi sempre a tutti.
Per quanti giorni ho sbuffato nel fare il solito tragitto per e dalla stazione... e quante volte trascinavo i piedi... oggi invece mi hai portato in stazione e io mi sentivo come una 15enne.
E sembrava che tutto fosse lì per noi, che neanche so come ti chiami.
E io ora mi sento brutta e goffa, mentre stiamo viaggiando verso il mare, tu nel treno appena dopo il mio, separati e uniti.
Vorrei essere bellissima e vorrei essere simpatica ed estroversa, vorrei .... mi sento inadeguata e senza strumenti, mi sento debole.
Mi appoggio alla colonna del portico del binario 2, so che non ho motivi per avvicinarmi e parlarti. Arriva il treno. Scende la gente, ma io neanche la vedo e, mentre mi sollevo con sforzo su quegli scalini altissimi del treno, penso a te che sei per me bellissimo e penso che non so neanche io tuo nome.
Trenta trentini, andarono a Trento tutti e trenta trotterellando...
In neretto: le parole tramite le quali LUI si può riconoscere.
Uncinetto e maglia
ho trovato questo sito di Uncinetto e maglia Adriafil tanto spazio alle idee, dove si possono scaricare le istruzione per tante, ma davvero tante Idee maglia per donna e bambini.
Vi dico... sono impazzita, per me il paradiso....
Peccato che non ho mai tanto tempo da dedicare a questa mia passione per i lavori con lana e cotone.
Vi ho mai detto che il mio più grande sogno è quello di lavorare in un negozio di lana e cotone, dove sferruzzare e ideare capi all'uncinetto e ai ferri?
La sono strana o no? Ipertecnologicae apassionata di computer e internet, ma però appassionata anche di bordi a picot e punto gambero.
venerdì 16 marzo 2007
Moderno proverbio cinese
la cosa bella è che ogni tanto fado a rivedermi il post e rido... mi mette di buon umore.
...che fa ride... sorride...
[Card. Piumini rivolto ad Ernesto tratto da L'ora di religione di Marco Bellocchio]
giovedì 15 marzo 2007
Oggi dalle 7 alle 13.30

Mi fai arrabbiare quando sono stanca e tu cammini sempre veloce, col passo da montanaro, e io come Bubu ti seguo e brontolo. Ma dico che non mi troverei bene con nessun altro compagno di classe come con te.
Perché mi fai ridere quando mi dici:
- Stamattina alle 6, mi aspettavo di trovare un sms che avevi perso il treno... ti venivo a prendere a casa.
Oppure commenti i miei voti con un "metti angûscia". E incredulo guardi il tabellone.
E ti chiedo scusa se oggi ti ho detto quella brutta cosa, che non è vera! La verità è che sei il miglior compagno di classe che mi poteva capitare. Yoghi.
Ci vediamo domani.
Avevo scritto questo, ma oggi 31 marzo 2007 lo devo cancellare.
Ho scoperto che sei una persona cattiva e ingrata. Ciò, ora mi fa soffrire, e mi fa sentire una stupida per quello che avevo scritto e pensavo di te.
Chiedo scusa a Yoghi perché lui è un orso buono. Cercherò di perdonare me stessa per averti permesso di ingannarmi, e approfittare della mia buona fede (per vedere la storia vai al post Un uomo mediocre). Non ti permetterò più di trattarmi con insufficienza, o di rivolgerti a me con tono di odio.
Cercherò di non essere troppo arrabbiata con me stessa per aver così sbagliato nel giudicare.
Troll
Chiunque si nasconde dietro l'anominato è una merda.
Ma tanto so chi è perchè il sito è pieno di statistiche che mi dicono chi passa, come passa e cosa fa.
Ma visto che io sono superiore a certe meschinità da bambino piccolo, anzi che neanche i bambini piccoli fanno, mi limito a cancellare CON SCHIFO tutti i commenti ANONIMI.
E poi volevo ricordare a tutti che a me non mi interessa NIENTE che i post abbiano o no i commenti... io non scrivo per quello! Mi interessa la lealtà e l'onestà, mi interesas dialogare, anche se non si è in accordo , mi interessa scrivere e comunicare, lo scambio di pensieri e l'incrocio si attimi di vita.
Tu Troll, torna pure da dove sei venuto.... questo è il tuo ID
mercoledì 14 marzo 2007
Indecisa, indecisa, sempre.
Nero o bianco, verde o giallo? Rosso o blu?
Uffa... sono stanca della mia indecisione!
martedì 13 marzo 2007
Ladra di biro spudorata
Avevo una biro di plastica nuova, dal costo di 0.10 E. caduna.
L'ho lasciata incostudita sopra i fogli degli appunti... tornando non c'era più. Guardo per terra, la cerco, ma è sparita! Davanti a me, una ladra di biro, fa finta di niente.
Io la chiamo e le chiedo se ha visto la mia biro —che non la trovo più—. Lei, fa finta di cercarla, e con la faccia come la CARTA VETRO, fa finta di essere interessata altrove. E poi si mette a scrivere con la mia biro (riconosciuta da un graffio sul cappuccio). Alla fine se la mette nella borsa e se ne va. Tutto davanti ai miei occhi... e io la guardavo, con le braccia incrociate, per vedere fino a che punto aveva il coraggio di essere una merda.
Disonesta, ladra e bugiarda! Non è per il costo che sono offesa, ma per la disonestà di questa persona!
L’ho chiamata perché volevo vedere che muso aveva nel rispondermi...
Ma voi cosa avreste fatto, se non trovate più la penna lasciata sul tavolino e poi la vedere in mano a quella che scrive davanti a voi!
Ti voglio dire, cara ladra di biro, che se avevi bisogno io ti prestavo volentieri... non avevi bisogno di rubare e poi mentire per 10 centesimi. La biro di plastica te la puoi pure tenere, ma sappi che io penso che sei una persona schifosa!
Prova a pensare che la tua coscienza e la tua immagine forse valgono di più di 10 centesimi.
sabato 10 marzo 2007
Flavio Insinna, non ho resistito...















Da 26-3 al 14-3- 2007
Flavio, non ho resistito.... ho ancora scattato delle foto!
Sono una donna debole...
venerdì 9 marzo 2007
Un fine settimana di pace


Dopo 22 giorni intensi (vedi qui), ora voglio vivere un fine setttimana di tranquillità, di pace.
Pace. Pace.
Sono stanca.
Vado a legare il mio AMICO glicine.
Riordino la camera.
Mi godo il sole.

Nessun uomo mi regalerà mai fiori recisi, non mi piacciono... io non amo i fiori recisi.
Questi, infatti, pur essendo belli, muoiono dopo pochi giorni, insieme alla loro bellezza....
Regalami una pianta con le radici che io possa farla crescere, coltivarla e curarla... con le mie attenzioni quotidiane, la vedrai bella sempre....
come il mio glicine, che ogni anno è sempre più bello....
Post delle parole crociate

Ci sono delle gerarchie nella vita...
Sappiate fare una classifica delle cose importanti e delle cose non importanti...
Sappiate discernere le priorità della vostra vita.
Prof. Ezio Roletto.
giovedì 8 marzo 2007
Ho visto questa foto e ho pianto per te.
Perchè mi manchi, mi sei sempre mancato... mi hai lasciato sola a combattere in questa vita, e io avrei voluto averti vicino a scambiarci le mamme e le zie.
Tu che avresti la mia età... saresti stato IL MIO GEMELLO.
Ho trovato questa immagine sul blog: Glicine , e ho pianto. Mi manchi tanto, cugino-gemello mio.
martedì 6 marzo 2007
In nome del Papa re





Un film di Luigi Magni.
Con Nino Manfredi, Carmen Scarpitta, Danilo Mattei, Rosalino Cellamare, Giovannella Grifeo, Carlo Bagno, Ettore Manni, Salvo Randone, Camillo Milli, Giovanni Cianfriglia, Gabriella Giacobbe, Renata Zamengo.
Genere Drammatico, Italia 1977.
- Chi vuoi che siano... è logico che sono loro! se porti un uomo in braccio giù da una scala buia, finisci che inciampi!
- Come possono esistere uomini tanto stupidi da pensare di portate un uomo in braccio giù da una scala buia e non cadere!




Io come l'Ikea
Ricevo questo commento alla mia poesia.
Mi fa piacere: sono molto contenta. Vi ringrazio tutti.
Leggo il commento e mi viene in mente una cosa.
Il nostro modo di scrivere ci rispecchia. Noi siamo come il nostro modo di scrivere.
Il nostro stile cognitivo si generalizza a tutto quello che noi facciamo. Anche il nostro blog ci rispecchia, nei suoi colori, nei suoi layout, negli antipixel che inseriamo.
Io sono schematica e semplice. Vado sempre a capo, con frasi brevi.
Non uso tanti aggettivi complicati.... non so spiegarmi bene. Per questo metto tante immagini e fotografie. Penso che non avere tempo per legere e leggere.
Ho uno stile cognitivo visuale, analitico e impulsivo. Il mio blog anche è così.
Scusate se non faccio discorsi complicati... se non uso frasi ricercate, se non mi scervello per cercare aggettivi logorroici.... scusate... se sono semplice e scarna. Lineare e schematica.
Finisce che... mi conoscete meglio voi, di tanti altri che vivono acccanto a me.
PS: Io adoro lo stile IKEA. Il mio sogno è avere una casina tutta arredata Ikea, dalle tende, alle posate.
lunedì 5 marzo 2007
lode + ? ... -2
Ho voluto chiudere il cerchio, uno dei tanti della mia vita, un cerchio iniziato 20 anni fa.
Non mi sento all'altezza, ma vado avanti.
Non sono preoccupata, niente. Non sono emozionata, niente. Sono presente a me stessa. Ho fatto come i grandi attori che salgono sulla scena e improvvisano. Sono andata là e ho liberato il cervello dai pensieri... ho improvvisato quello che sentivo!
[Personaggio1] -Hai preparato l'argomento a scelta?
[Io] -No, non fo fatto niente! Ma io vado là e improvviso... come i grandi attori che inventano sul momento... salgono sulla scena e ...
[Personaggio1] -Il problema è essere un grande attore!
Con un canovaccio dettato dall'argomento.
Sono un grande attore sulla scena che improvvisa e incanta la scena...
Lode!
(Applausi)......
venerdì 2 marzo 2007
Amici per sempre
Altalena di emozioni!
Sono solo le nove di mattina, e ho già lo stomaco rattrappito dall'emozione.
Vorrei telefonare a qualcuno, vorrei fare qualcosa... sarà questo sole primaverile, non so.
Vi spiego una cosa, i concetti fondamentali, dovere evidenziarli e sottolinearli, non nasconderli dietro una MONTAGNA DI PAROLE. La ridondanza di input porta alla confusione, e la gente poi non capisce e si confonde: ci vogliono pochi input ma molto chiari, diretti, univoci!
L'eleganza sta nel togliere
non nel mettere...
Vorrei chiamare i miei amici e farmi 2 risate!
Vorrei sapere come è andata ieri...
A me è andata benissimo... perchè è sempre bello e rilassante quando si conversa con una persona intelligente e amabile, gentile ed educata, ma soprattutto con una mentalità elastica e flessibile, coerente e giusta, che sa mettersi nei panni dell'altro e capire, OSSERVANDO LE COSE DA DIVERSI PUNTI DI VISTA.
Non solo da uno, l'unico , il suo punto di vista.
Ricevo una mail, la mia casa amica Ely si sposa, e sono immensamente felice per lei. mentre io, “irrimediabilmente single”... ma sono felice per lei.
Alla sera...

GRAZIE! Anche io serbo un bellissimo ricordo di
te e delle avventure trascorse insieme. Mi raccomando, teniamoci sempre in contatto. Un bacio
Stasera ho ricevuto questo .
Me lo devo ricordare....
Non bisogna mai buttare via il passato anche se difficile e doloroso...
Il passato non è mai tempo sprecato.
Me lo devo ricordare....
Il passato ti insegna, e anche gli errori e gli insuccessi sono ricchi di insegnamenti.
≈ ≈ ≈ ≈
≈ ≈ ≈ ≈
≈ ≈ ≈ ≈
Se non fossi così terribilmente stupida.
mercoledì 28 febbraio 2007
Annoiata, gioia, felicità, acqua
Ho ricevuto una mail di un commento... vado e leggo
Ammirata da questi versi meravigliosi.
Hai saputo descrivere l’amore con grande espressione attraverso una metafora raffinata.
Un abbraccio Nicoletta
Gioia. Felicità.
Sono davvero felice. Perchè.... perchè la cosa più bella per me è dare, dare emozioni positive. Lei li definisce "meravigliosi" e questo mi commuove.
Vado a rileggere il mio scritto, pubblicato oggi nel famoso Blogdegli Autori e mi viene da piangere.
Perchè l'amore dovrebbe essere davvero così.
Perchè certe volte mi sembra davvero di essere come l'acqua.
sei arrabbiata.
Se volete andate a leggere qui, questo e il mio nickname:Nany
Perchè Sanremo è Sanremo.
Solidale!!!
martedì 27 febbraio 2007
Dopo la tempesta
Adrenalina +1000.
Ore dormire -4.
Merendine mangiare, Snacks al cioccolato +3.
Mal di testa +1 in incremento esponenziale.
Ore dalle 14 alle 18.
Bustine di aulin 1,5
Concentrazione +500.
Voglia -100.
Stress +256.
Ora... dopo la tempesta... la pace.
Comunicazione di servizio
Voglio dire a colui o colei che è arrivato al mio sito, cercando "quanto è alto flavio insinna" , che lui è alto 179 cm e pesa 89 kg. Lui stesso lo diceva in una una breve intervista ieri o l'altro ieri, ero distratta e non so in che trasmissione. Ora sì che posso andare a dormire tranquilla.....
Buonanotte...
E comunque guarda che io sono stufa, siamo sempre te ed io , te ed io , non siccede mai niente... quanda che io sono stufa.... te ed io, te ed io!!!
lunedì 26 febbraio 2007
Prova di Link a ritroso (Crea un link)
- Stavo leggendo un blog...
- ho selezionato la frase che mi piaceva,
- ho cliccato su scrivi un commento e poi Crea un link....
e ho scoperto questo post auto- generato sul mio blog!
FIGATA!
domenica 25 febbraio 2007
Test dei colori
Ho trovato bel blog I Colori dell'AnimaBianche raffiche di vita, di laformadellessere
un semplice e repido test psicologico: Test dei colori.
Questo è il RISULTATO DEL TEST
in cui ho sottolineato le parti interessanti
Obiettivi Desiderati:
Ardenti, pieni di vita, adorate l’azione. La vostra attività è orientata verso il successo e la conquista.
Avete bisogno di un cambiamento nella vostra vita, o nelle vostre relazioni, che vi permetta di liberarvi dalla tensione. Cercate una soluzione che vi dia rnigliori e nuove possibilità, e vi permetta di realizzare le vostre speranze.
Situazione Esistente:
Siete perseveranti. Esigete di ottenere quel che vi spetta, e vi sforzate di mantenere la vostra posizione.
Non vi sentite a vostro agio, e mancate di fiducia in voi stessi in questo momento. Avete bisogno di una maggiore sicurezza e di un maggior affetto intorno a voi, e anche di una situazione che vi consenta una minor tensione fisica.
Caratteristiche Soppresse:
Non vi lasciate coinvolgere sentimentalmente, neanche quando siete direttamente implicati in un rapporto.
Egocentrici, e di conseguenza suscettibili, siete sensibili e sentimentali: ma Io nascondete a tutti, escluso chi vi è amico.
Origine dello Stress:
Impazienti ed agitati, ritenete che la vita abbia altre cose da offrirvi, e che ci siano ancora delle scelte importanti da fare, che sia giusto vivere pienamente.Perseguite i vostri obiettivi con una profonda intensità. Vi lasciate coinvolgere profondamente, e correte il rischio di essere incapaci. di osservare le cose con l’obiettività e la calma sufficienti. Tendete all’agitazione e quindi a spossare la vostra energia nervosa. Non potete sentirvi in pace fin quando non avete finalmente raggiunto il vostro scopo.
Vi caratterizza l’intensità del sentimento. Desiderate essere indipendente, e libero da ogni restrizione che non vi imponiate da voi stessi, di vostra iniziativa, di vostra scelta.
I Veri Problemi:
Ardenti, pieni di vita, adorate l’azione. La vostra attività è orientata verso il successo e la conquista.
Impazienti ed agitati, ritenete che la vita abbia altre cose da offrirvi, e che ci siano ancora delle scelte importanti da fare, che sia giusto vivere pienamente.Perseguite i vostri obiettivi con una profonda intensità. Vi lasciate coinvolgere profondamente, e correte il rischio di essere incapaci. di osservare le cose con l’obiettività e la calma sufficienti. Tendete all’agitazione e quindi a spossare la vostra energia nervosa. Non potete sentirvi in pace fin quando non avete finalmente raggiunto il vostro scopo.
Funambola e la danza
Lezione di danza
Mi ha colpoto per la delicatezza e la positività del ricordo, e per la gratitudine che sente per il suo insegnante di danza che ha saputo portarla verso la vera dimensione della danza.“Fregatene della tecnica.”
Ho chiuso gli occhi, senza riuscire a muovermi. Poi ho cominciato a ballare, senza fermarmi. Sentivo la musica attraversare le mie sensazioni, muoversi dentro di me e fluire nelle mie braccia e nelle mie gambe. Finalmente libera. Ad un certo punto il maestro si è unito a me. Attraverso lo specchio, vedevo il suo sorriso in quell’inatteso passo a due. Pian piano ho sentito la tensione sciogliersi in una energia sconosciuta. Danzavo e mi sentivo felice. Ho cercato il suo sguardo e gli ho sorriso. E quando la musica è finita, mi ha abbracciata. “Stasera hai ballato. Davvero.“ ....
....A lui va il mio grazie, per avermi dato la possibilità di andare oltre.

sabato 24 febbraio 2007
Bello! quanto mi piace! Dr House Medical division

Vi affascina Doctor House?
No problem, non siete antisociali o egoisti, bensì vi piacciono gli anticonformisti o comunque chi infrange le regole pur di trovare le soluzioni.
Bello! quanto mi piace!
Ho trovato questo interessante blog tvblog.it Vedi tutti gli articoli nella categoria Dr.house
Vi invio qualche link del nostro amato personaggio...
Dimmi che fiction guardi...
Il personaggio dell'anno è Dr. House
Dr. House... mania!
Dr. House telefilm più visto della storia
HOUSISMI 2
House: "Che cosa vinco se faccio finta di essere interessato a quello che stai dicendo?"
Mi fa ridere!
Flavio Insinna ed io
E trovo questa. Mi incuriosisco e leggo:
Che tipo di donna le piace? Che tipo cerca?
«Ho avuto relazioni importanti, sono stato molto amato, ma non è durata. Ora ci vorrebbe una donna solida, solare, tradizionale magari, che resti serena anche durante i miei momenti di malinconia o di silenzio. No, non c'è bisogno che assomigli a mia madre. I miei mi amano talmente che accetterebbero chiunque portassi a casa, anche una marziana, con sei figli marziani. Soprattutto quella che cerco dovrebbe essere una donna presente anche nei giorni di pioggia: nei giorni di sole sono capaci
un po' tutti....» intervista tratta da Sorrisi e Canzoni
Io, ma sono io!
...una donna solida, -più solida di me non esiste....
solare, -ahhh, io rido, vedo il lato comico e positivo delle situazioni, cerco di sdrammatizzare con battute, mi chiamano la palla pazza che rimbalza! e quante risate faccio fare a mia zia!
che resti serena anche durante i miei momenti di malinconia o di silenzio. - basta che tu stai sereno quando io ho i miei! e poi si dice che solo un cancro può capire un altro cancro, e noi 2 siamo nati sotto questo stesso segno zodiacale!
No, non c'è bisogno che assomigli a mia madre. BHe! tu madre parla Romanesco, io parlo genovese e piemontéééése, ci capiremo benisssimo!
Allora lui è alto è alto 179 cm, io 153 cm, lui pesa 90kg, io 50.L'unico punto dedole è la SCEMENZA della RAI che non ha saputo valorizzare un buon prodotto, che con una scelta più accurata dei tempi e dei modi poteva diventare un grande successo... le qualità c'erano tutte.
Invece, lo ha mandato in onda in un periodo e in un orario IMPROPONIBILE, in un orario dove nessuno poteva vederlo.....
Figata Technorati
Bravo, ecco vedi quella scritta nuova con il fumetto?
Ho aggiunto questa funzione Technorati: Link Count Widget
per favore qualcuno veda un po' se funziona!!!!
giovedì 22 febbraio 2007
Zuppa di coccodrillo

Eternity00: Potrà sembrare buffo, ma tutte le volte che vedo la pubblicità della Knorr con la zia che propone alla nipote la "zuppa di coccodrillo", mi vieni in mente...anche se ci conosciamo solo virtualmente!... in realtà è anche profondamente vero.
Solo che io propondo alla nipotina, che ha sempre poco appetito, un "bella tazzina di caffè". Al posto del caffè la tazzina trabocca di yogurt alla frutta, ma viene servito con piattino e con tutto il servizio: Signora gradisce un atazzina di caffè? cosa che rende uno semplice yogurt un appuntamento speciale (vedi immagine).mercoledì 21 febbraio 2007
Vorrei essere lì con voi
Ho ricevuto ora questa mail dal mare, dove passa il carnevale con le bambine, le mie adorare nipotine!
[ oggi è nuvoloso , ma presto usciremo per lanciarci nell'avvenyura del parco giochi .
se l'anno scorso sembrava faticoso ormai è mille volte di più, perchè Marta salta da un gioco all'altro con gli amichetti e Emma , da vera made in testona, va dove vuole lei , facendo quello che ha deciso di fare e spostandosi da un gioco all'altro con una velocitò supersonica, facendoci correre o sentendo esclamazioni del tipo "signora!!!! la bambina?!"
anche nell'appartamento le cose sono notevolmente cambiate: sportelli aperti , ogni centimetro sondato, morsicate ove è possibile e per fortuna non può andare sul terrazzo, ma vedrai che questa estate....
ora vado perchè marta vuole il puzzle di Clifford... ]
martedì 20 febbraio 2007
Come volevasi dimostrare
All'interrogazione di chimica, o esame!
Professoressa: Parlami dell' H2O.
Studente: l'acqua è un elemento chimico.
Professoressa: BOCCIATA! e non ti ripresentare prima di 6 mesi!
Studente: Come è precisina....
Ci sono delle idee e dei concetti nella vita che tui crei con l'esperienza e dai fatti che vivi quotidianamente. Formuli una teoria.. e continuando a vivere ti accorgi che i fatti confermano la tua teoria che si rafforza sempre di più. Così....
La mia teoria è sempre valida, anzi continua ad avere prove della sua validità...
- Non sa usare il computer, cosa grave per una giovincella.
Se lo sapesse usare avrebbe inserito il link al post, cosa non difficile.
Ma voi trovate complicato inserire dei link ai post? Come questo
C'è persino il tastino con gli anellini della catena uniti... prova, dai! prova a cliccarlo, e ... poi vedi cosa succede. (Sperimentare, ragazza mia sperimentare!!!) - Ma vi siete mai chiesti cosa ci stanno a fare i Permalink?
Oddio, mica penserà che è la permanente dei capelli? Possibile... - leggo e rileggo... non ho mai citato la tranquillità e la normalità... sono persone tranquille e normali, non ho mai detto che non lo siano, chi lo mette in dubbio?
Ahhh... ho capito, "la normalità" !!! Sì, sì, lo so.... lo so.....
gli equivalenti, gli acidi mono-protici , bi, e tri-protici, la concentrazione 1 N.
Visto che capiscono solo.... "un atomo in stato di quiete" .... - quanti esami ha dato? bho! ci sentiamo al 30simo, e ne riparliamo.
- non faccio mai un fascio di tante erbe diverse, sono troppo abituata a vedere la vita eterogenea e mutevole, a notare la diversità e la varietà a tutti i livelli del mondo vivente, a considerare le mille variabili che possono influire e alimentare ...
così io rispetto le tue idee, ma più parli e più confermi la mia teoria.
c.v.d.
e basta!
Permalink e i Link a ritroso
Questo a causa di persone che fanno copia-incolla senza riferimenti, e senza capire il senso di quello che si scrive. Le frasi così vengono SCOLLEGATE DAL CONTESTO in cui sono state scritte e sono facili alle interpretazioni errate.
Quando io cito un post inserisco sempre il link e l'autore, penso sia un dovere, oltre che un segno di rispetto ed educazione, e di responsabilità di quello che si scrive. Vedi ad esempio il post dedicato a Cecia.
In internet esistono infatti anche i Trackback, in italiano detti Link a ritroso, per aiutare in queste citazioni, e soprattutto per aiutare chi legge, che può, volendo, andare a ritroso allo scritto originale.
Io sono disponibile al dialogo con chiunque riguardo quello che scrivo!!! ma bisogna che IO LO SAPPIA.
...altrimenti che dialogo è???
Ho inserito i Link a ritroso di Blogger, che permette di creare un post con un link.
Ho inserito i Link di Tecnodati (View blog reaction), per tutti gli altri che copiano il link permanente....
fate QUELLO CHE VOLETE, ma
NON FATE COPIA-INCOLLA di nascosto.... come dei ladri.
PS: Non sono una che va a caccia di link perchè non me ne frega un c..., ma mi inc...zo quando qualcuno ha da ridire su qualcoda e lo dice di nascosto..... ed io lo vengo a sapere solo per caso!
lunedì 19 febbraio 2007
C'è bisogno di Autoironia
1. Per sbaglio inserisci la password nel microonde.
2. Sono anni che non giochi a solitario con carte vere.
3. Hai una lista di 15 numeri di telefono per contattare i tuoi 5 familiari.
4. Mandi e-mail alla persona che lavora al tavolo accanto al tuo.
5. Il motivo per cui non ti tieni in contatto con alcuni amici e familiari è che non hanno indirizzi e-mail.
6. Rimani in macchina e col cellulare chiami a casa per vedere se c'è qualcuno che ti aiuta a portare dentro la spesa.
7. Ogni spot che guardi (che in totale occupano 3 ore delle almeno 5ore e mezza che passi sul divano) in tv ha un sito web scritto in un angolo dello schermo..
8. Uscire di casa senza cellulare, cosa che hai tranquillamente fatto per i primi 20, 30 (o 60) anni della tua vita, ora ti crea il panico e ti fa tornare indietro per prenderlo.
10. Ti alzi al mattino a ti metti al computer ancora prima di prendere il caffè.
11. Cominci ad arrovellarti il cervello alla ricerca di modi alternativi per sorridere, :) ;o) :-> =)
12. Mentre leggi tutto questo ridi e fai Sì con la testa , mentre le finestre di msn sounano , come la tua musica , la televisione , il cellulare , il clacson delle auto in coda e l'allarme di una casa .
13. E sei troppo occupato per accorgerti che su questa lista manca il punto 9.
14. E ora sei tornato indietro per vedere se davvero manca il punto 9..
15. E ORA STAI RIDENDO DA SOLO....
domenica 18 febbraio 2007
Per me sono donne affascinanti...
Per trenta anni Rita Levi Montalcini vive negli Stati Uniti completamente dedita alla ricerca e giunge alla scoperta di una proteina, il fattore di crescita delle cellule nervose o Nerve Growth Factor (NGF) che provoca lo sviluppo e la differenziazione delle cellule nervose.
La sua attività di scienziata le porta innumerevoli riconoscimenti a livello internazionale e nel 1986 il conferimento del Premio Nobel per la Medicina.
Margherita Hack è una delle menti più brillanti della comunità scientifica italiana ed vive lavorando in grande stile alla scienza astrofisica. Margherita Hack: L'amica delle stelle. La adoro perchè ha un viso e un sorriso della signora a cui chiedi : Signora ha 2 uova da prestarmi?
...questo è il segno distintivo delle GRANDI menti e dei GRANDI cuori.
Blogspot templates- tanti template gratis per blogspot, per cambiare la grafica del vostro blog facilmente
Poi c'è l'ottimo sito di PannaSmontata Templates.
Qui trovate i link ai siti che formiscono template gratis per blogspot, anche blogspot nuovo: c'è solo l'imbarazzo della scelta.
Non usate i template di Alde...c..... e qualcosa, non ricordo bene il nome, perchè contengono un mucchio di errori e non funzionano.
Voglia di mare
Diano Marina, clicca per aprire la web cam sulla spiaggia.Io e Marta passavamo di lì, per andare al parco giochi.
sabato 17 febbraio 2007
Oggi 17 febbraio Giornata dei gatti
Il 17 febbraio è stato scelto dalle associazioni feline di tutto il mondo perché il giorno, se scritto in numeri romani, dà la parola 'vixi' - ho vissuto - e solo il gatto, che di vite ne ha sette, può dirlo mentre è ancora vivo; inoltre febbraio è il mese dominato da Urano, pianeta degli spiriti liberi e indipendenti".
(consigliere delegato ai Diritti degli Animali del comune di Roma, Monica Cirinnà)
La sera mi disturbi, mentre sto al computer, invece tu vuoi andare a dormire. Per un poi mi aspetti poi sali sulla scrivania e ti sdrai sulla tastiera. Nulla è peggiore per chi sta scrivendo...
Ho capito che la sera, dopo cena, mentre Flavio Insinna grida e si agita per i pacchi, tu pretendi che si vada a dormire. Ma, visto che mi conosci, vuoi che io per prima mi infili sotto le coperte e mi accomodi, così tu puoi trovare con calma un posto comodo... che di solito è il più scomodo per me.
Arrivi alla mattina all'alba e ti fermi a guardarmi... stai lì e io non mi muovo, tu aspetti. Con la zampina mi tocchi la guancia, con un gesto che sembra dire: e dai girati che sono qui che ho fame...
Mi sono sempre chiesta come fai, a capire tutto. Quando è una giornata speciale, quando mi succede qualcosa, tu corri da me e vieni a dormire con me, ti fermi sul letto come una statua egizia e mi fissi, sembra che mi dici:
"Non ti preoccupare, ci sono io accanto a te".
...e non mi lasci mai sola quando sono fragile, quando sono triste. E anche quando passo un appuntamento importante e qualcosa nella mia vita cambia, tu lo senti, e mi dici:
"Dove sei stata tutto il giorno che non ti ho visto? siamo sempre noi, non è cambiato niente, anche se parte della tua vita verrà rivoluzionata, siamo sempre io e te".

La sera quando varco la porta di casa e poso la giacca tu, quasi magicamente -o non lo vedo per la stanchezza- compari sul tavolino e sembra che mi aspetti e che mi hai aspettato tutto il giorno. È un ritorno a casa splendido. Per me è il calore che scende nel cuore, mi sento amata. Mi guardi fisso negli occhi. Io percepisco che sono importante per te.
Quando preparo la pasta col pomodoro per me me aggiungo un po' per te, e so che la vuoi condita solo con pomodoro e parmigiano grattugiato. Mangiano insieme. Se chiamo Danny, vedo arrivare un gatto dal pelo rosso e la coda corta.
Sei arrivata come portata da una fata buona, piccola e magra, nel mese di novembre, quando inizia il freddo invernale e tutto sembra morire nelle poche ore di luce. Stavi in una mano.Bianca con grosse macchie grigie, gli occhi grandi verdi come le foglie, il naso rosa dal freddo, come un fiore.
Appena ti ho visto dalla finestra, miagolare affamata e infreddolita, ho sentito che mi avevi cercato come se fossimo l'ultima speranza l'una dell'altra. Sei stata tu a trovarmi: ti ho chiamato Fior di Luna.
La mattina, quando senti che mi sono svegliata corri su a strofinarti contro le mie gambe in questo tuo meraviglioso:
BUONGIORNO PRINCIPESSA!
Fai un giro come per controllare che tutto sia a posto e che le cose importanti della tua vita ci siano tutte. E poi te ne vai.... fregandotene... è questa la tua bellezza, è questa la tua attrattiva. Indipendente e affettuoso. Mentre alzi la coda soddisfatta che io ci sono, io mi sento importante, tu mi fai sentire importante.
Pensieri con le ali festeggia la Giornata del gatto: 17 febbraio.
venerdì 16 febbraio 2007
Giorni difficili... chiedo pazienza
Io sono così, istintiva e lunatica, emotiva e razionale... nella vita come nel mi blog! L‘altro giorno mi sono davvero trasformata nell’incredibile Hulk. E le 4 streghe esistono sul serio.
Ho pensato che sono una psicopatica –forse- che sono una vecchia zitella frustrata... -fate un po’ voi- ma cattiva no! Sono una persona che si arrabbia per le ingiustizie, che crede che esista un criterio giusto e logico che equilibri i piatti della bilancia.
Sono una persona generosa e buona –troppo buona è il difetto che tutto mi assegnano- vittima designata di tutti quei furbi che pensano solo ed esclusivamente al loro tornaconto, fregandosene degli altri.
Cattiva proprio no! Presto a chi lo chiede appunti costati il sudore e artrite alle mani, file raccolti dopo ore di ricerche su internet.... ai miei compagni.
Se poi mando a f.i.c. una strega che non riesce neanche a tenere in mano una biro dalle unghie finte che ha, perdonatemi.... o dico di stare zitta a una che parla sempre e a vanvera di cose inutili che riguardano lei.... almeno sorridete della mia schiettezza e della mia trasparenza!!!
in ogni cosa che faccio ci metto l’anima
Sapete cosa c’è.... io sono l’unica che ha preso il massimo del voto dell’esame X.... la mia ricerca bibliografica su internet l’hanno usata in quattro per farci sopra la ricerca! E allora.....
Voglio stare sola.... sola, e non m’importa di cosa direte. Ho paura di guardare lontano, ho paura della strada che devo affrontare. E non ne ho voglia. Sono stanca.
giovedì 15 febbraio 2007
Scusate di solito non sono così...
Ieri il mio amico Paolo mi ha detto: Sei arrabbiatissima. Hai la faccia da matta, se non ti avessi conosciuta prima non lo avrei mai detto.
quando ha finito di lavarsi le mutante ha fatto tutto!, una persona che non sa da che parte è girata! ha preso un merito assolutamente immeritato!.
Cosa che non ritengo giusta perché la conoscenza non è fine a se stessa deve esserci UN CERVELLO, e dico UN CERVELLO FUNZIONANTE per usare il sapere per uno scopo.
Le riconoscerete subito perché non parlano in italiano corretto, nelle loro frasi tutte le "o" diventano "A" e le "é" diventano..."EèE".
Le "é" diventano "A"...
Parlano così tormentandoti le orecchie NON SOLO PER QUELLO CHE DICONO ( SOLO STUPIDATE) MA ANCHE PER COME LO DICONO!
"Mâ ti rÃndi cÄntÕ, cÃänto, dicÃno che è scAntatÕ ".
GnA gnaà GnaGnÄ GnÃä gnÃ!!!
OSSERVATE LA FIGURA, VI MOSTRA COME le 4 streghe parlano.
L'unico modo per distinguere le streghe è osservare la loro unica espressione. Infatti la singola strega si cottraddistingue perché ha 1 sola espressione nel viso. Ma se manifesta 1 sola espressione vuol dire che dentro ha solo 1 espressione emotiva.
Strega dell'Est Aggressiva
Strega del Ovest Apatica
Strega del Nord Vuoto assoluto di pensieri e ragionamenti
Stega del Sud Furibonda
La cosa più pericoloda delle 4 streghe nere, dicesi "nera" perchè usano la stessa tinta per i capelli, è che sono tutte stronze! Egoiste e egocentriche.
E io questo nelle persone NON lo sopporto!
NB: nella immagine ci sono solo 3 esempi perchè la quarta strega è stata data alla professoressa di scienze per fare l'esercitazione nel laboratorio....
oggi 22... meno 1
lunedì 12 febbraio 2007
Affrontare
E poi si buttano giù sopra quella tavola e saltano a destra e a sinistra, cercando di far vedere che sono i più bravi, ma in realtà cercano solo di non ruzzolare giù?
Ecco. Così io affronto questi giorni e l’appuntamento del 15 mattina.
Mi carico con la musica e mi lancio giù in un salto, cercando di stare in equilibrio e di non ruzzolare giù. Dopo aver studiato 2 giorni di cose inutili, stamattina mi sono caricata con questa canzone.
Ora non mi resta che lanciarmi nel vuoto: alzarmi in piedi e fare uno scatto.
Se ruzzolerò giù, si farà male il mio orgoglio. Non nascondo che ci rimarrò male. L’importante è non scendere tutto il percorso con la schiena...
domenica 11 febbraio 2007
Le mie prime 1000 visite in 6 mesi
il contatore ha superato quota 1000 visite (avviamente senza contare i miei click)!!!
Un abbraccio virtuale a tutti i miei amici virtuali.
Anche i Blurker. --Persona che segue un blog "silenziosamente", non partecipando alla discussione nei commenti. Il termine fonde i due termini blog e lurker--.
Mi ricordo, e mi sembra ieri quando ho scritto il primo post, in quella aula orribile e afosa, era il 29 giugno e il giorno dopo partivo per il mare!
Poi a settembre, tornata a casa ho inserito il contatore e le statistiche e ho iniziato a contarvi... In quanti siete? Vi interessa quello che scrivo?

domenica 4 febbraio 2007
Catania
Questo blog segna un periodo di chiusura in segno di LUTTO in memoria di un figlio, marito e padre di nome Filippo.
Rimarrà chiuso come segno di indignazione di tutti gli UOMINI ONESTI.
Rimarrà chiuso in segno di vicinanza con chi ha perso una PERSONA CARA.
Io non mi vergogno di essere italiana!Mi vergogno di te Sicilia. Tu non sei parte dell'Italia. Domani ci saranno i funerali di un bravo uomo, e dall'altra parte festeggerete! Siete i rifiuti della società.Un uomo ha perso la vita.Sicilia, hai un cancro nel tuo cuore... La vergogna è che le gente si è adeguata, continua come se niente fosse... festeggia i suoi santi, insieme agli assassini e ai teppisti. Fare la processione ... per voi è la stessa cosa. In questa terra di confine...sono
successe tragedie, ma la gente si è sempre sdegnata e ha condannato.Voi li difendere e vi schierate apertamente contro le forze dell'ordine. Catania vergognati! è uno schifo!
Finalmente addio costo di ricarica!
Devo resistere fino al 5 marzo, per ricaricare il cellulare.
In più non dovrò più ricordare la data di scadenza della scheda di mamma, zia ecc... che puntualmente si lasciano scadere la scheda dimenticando di ricaricare.
Erano anni che aspettavo questo momento.
Ma intanto anche se mi telefonate, trovate il cellulare spento , o scarico o che non prende perchè qui nelle valle apenniniche strette il segnale non arriva e per parlare devo sempre fare cone Pieraccioni nel film ... l'uragano, la bufera, la tormenta.... ma sì, come si chiamava.... ma sì che avete capito...
vabbè ora vado...
sabato 3 febbraio 2007
Sembra che tutti siano impazziti
Ma parliamo di tragedie vere.... ho paura. Non posso più guardare il telegiornale.
Tamara i tuoi delfini ti porteranno in paradiso.

Ho pianto per te, questo pomeriggio. Ho pianto per chi sentirà la tua mancanza, amica dei delfini.Perchè una ragazza che ama i delfini deve essere per forza una ragazza eccezionale.
... piango con voi.
giovedì 1 febbraio 2007
Tutto bene
Tante persone se ne fregano. Gli altri, io no! Quando faccio qualcosa metto tutta me stessa...
Devo sempre metterci tutta la mia passione... in tutto quello che faccio e nei rapporti con gli altri!
per poi cadere vittima dei furbi, degli egoisti e degli egocentrici.
Poi succede che se le cose non vanno bene, ci rimango male! e ci soffro...
Finisce sempre che pago sempre in prima persona!!!
cosa devo fare? fregarmene? far finta di niente?

mercoledì 31 gennaio 2007
La chimica ti INCASINA la mentalità
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Tutte le volte che la chimica è entrata nella mia vita sono successi grandi disastri.
Io e la chimica non ci capiamo e non ci capiremo proprio mai, da quando l’ho studiata a memoria perché quel CAPRONE del mio professore al licei la insegnava a memoria.
Ma oggi abbiamo proprio toccato il fondo.
In sole poche ore si è srotolata una serie di eventi! In sequenza:
Ho fatto una figura di merda! In 2 secondi ho polverizzato 4 mesi di impegno!
Ho preso il mio primo e unico 18 della intera vita.
Ho iniziato a parlare da sola per farmi le ragioni
Ho minacciato i miei colleghi di tirare un bestemmione!
Poi ho mollato là tutti, 1 ora e mezzo prima dell’orario fregandomene di tutto e ho attraversato quel maledetto piazzale di terra e ghiaia con il passo
Fiero, di chi ha la coscienza a posto
e di chi pensa
"francamente me ne infischio!”
Un chimico non capisce niente , e mai capirà niente, se ti sembra che capisca
qualcosa, è una illusione... alla fine non avrà capito niente.
Corollario:
con i chimici è inutile parlare, non ci cavi niente, se non la sigla “ppb”. Con
i chimici è inutile tentare di ragionare, il loro cervello percorre strade
tortuose per perdersi nel vuoto o in qualche “gas nobile”.NON CAPISCONO NIENTE,
ma per loro dipende da quante cifre significative......
Come voi non capite gli orbitali, persone che con gli orbitali ci vivono, vuol
dire che non capiscono niente di tutto il resto!
Ho dato segni di alterazione???
- Tornata a casa, appena entrata in camera ho chiuso la porta con un calcione.... che volevo staccarla dai cardini!
- Poi ho lanciato una scodella per terra. Si è rotta con un rumore simile alla mia rabbia.
- “Ti è andato male qualcosa che sei tornata a casa col nervoso?! “No, No, niente”
- Poi scrivevo questo post, era finito e stavo aggiungendo le foto, quando un errore ha chiuso la finestra..... e ho perso tutto! “A questo punto io vi maledico chimici di merda e vi dichiaro guerra per sempre”.
Vi lascio ora con le immagini di un film dove il grande NINO MANFREDI interpreta un chimico pazzo.

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lunedì 29 gennaio 2007
Vita da blogger

Acronimo
bhè! questo è il risultato dell'ACRONIMO del mio nome
| N | Natural |
| A | Altruistic |
| N | Neat |
| Y | Yummy |
Name Acronym Generator
From Go-Quiz.com
è una coincidenza lo so... ma i primi due sono veri!
non so cosa significano gli ultimi due. Non vorrei fossero parolacce.
La cosa bella che in questi giorni stavo pensando di scrivere un post che iniziava con:
Ho un difetto, un terribile difetto: sono troppo generosa e altruista. Mi metto sempre nei panni degli altri e mi faccio in 4 per aiutare il mio prossimo! Forse per questo che le persone egoiste ed egocentriche sono insopportabili per me!
Ho imparato a fuggire da loro come se avessero una pistola... perchè di fronte a loro sono indifesa.
lunedì 22 gennaio 2007
Stanotte ho fatto un sogno. Insultavo Flavio Insinna
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sabato 20 gennaio 2007
giovedì 18 gennaio 2007
Ø∞ Cielo e terra a confronto Ø∞ (Odio la cialtroneria)
Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø
∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞
Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞
Ø "zero" e "infinito" ∞ accanto.
Quando mi stai vicina, questa è la sensazione. Quando mi parli. Vedo il fondo di un baratro. Perché c’è differenza fra essere semplice ed essere vuota, perché c’è differenza fra essere inesperto e tonto, fra naturale e inetto.
E lui se n’è accorto, e te lo ha detto.... nulla di più vero e schietto. Dovresti temere invece le persone che pensano che sei stupida, banale e tonta e non te lo dicono.
Io da parte mia mi scompiscio dal ridere... Questo è quando mi parli e fai i tuoi discorsi senza senso, parli senza considerare i pro e contro, senza fare inferenze, senza immaginarti le conseguenze delle tue azioni.
In questo caso, il mio collega si sbagliava: non è che i giudizi vengono dati a priori in funzione di.... ma è che vi meritare lo grado più basso per la vostra voglia “di far niente”, il vostro menefreghismo, il disinteresse e la noncuranza, in poche parole la SCIATTERIA.
Guardo sul vocabolario il significato di sciatteria:
Lemma sciatteria
Sinonimi/Contrari 1 (l’essere sciatto) Sin. sciattezza, trasandatezza, trascuratezza, incuria, negligenza, disordine Contr. cura, accuratezza, scrupolo, diligenza, ordine
2 (cosa sciatta, atto di persona sciatta) Sin. sciattezza, raffazzonatura.
Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø Ø
∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞
Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞ Ø∞
Io credo nella persona che vuole fare fino in fondo le cose in cui crede, anche scalando una montagna se è necessario. Gianni Amelio, regista.
Brani tratti da una Intervista a GIANNI AMELIO (regista): Mio padre, precario a vita
Ora sta lavorando a "La stella che non c'è", il film intepretato da Sergio Castellitto .....
.... il protagonista scopre che nella macchina che i cinesi hanno comprato e installato c’è un difètto, un pezzo, una “stella“, che non c’è. E parte per la Cina, senza sapere in quale delle tante acciaierie del paese la macchina sia stata installata, per cercarla e riparare il guasto, correggere l’errore.
«È un film contro la cialtroneria -‚ ci ha raccontato Amelio -. Un film sulla necessità di fare le cose bene, qualsiasi cosa. Il protagonista è una sorta di Don Chisciotte che combatte non contro i mulini a vento, ma contro un vizio radicato nella mentalità di oggi, l’approssimazione. E che crede ancora nella manualità, nel fatto che la sua presenza sia indispensabile per riparare la macchina. Sono due perciò i sentimenti che lo muovono: l’idea che ancora oggi con le mani si lavori meglio che con cento macchine e l’orgoglio di un lavoro ben fatto. Ma - aggiunge il regista, che è già stato raggiunto a Shanghai dal protagonista, Sergio Castellitto -‚ questo è il tessuto interno, lo spinto del film, che ha un andamento spesso leggero, picaresco. E che richiede, prima di tutto, una lettura istintiva, emozionale».
Nostalgia come possibile chiave di lettura, ecco Bonavolontà che si batte contro la cialtroneria, il pressappochismo, contro un attuale diffusamente “fatto male”, ossia lontano da ogni principio etico (le leggi di mercato) a spese di masse operaie i cui frutti imitativi si riversano sulle bancarelle di ogni-dove. E che spaventa l’Occidente economico; le griffe imitate che insorgono sono solo la punta dell’iceberg.
Brani tratti dall'articolo
Amelio: Vincenzo non pretende tanto dalla vita, vorrebbe solamente che in questo mondo, sia in Cina sia in Italia, ci fosse rispetto per l'uomo, per la persona. Lui detesta la cialtroneria, l'approssimazione.
Mi permetta di aprire una piccola parentesi che riguarda il suo lavoro. Molti giornalisti hanno una specie di comandamento, che dice: "ricordati che domani, nella pagina dove tu hai scritto l'articolo, incarteranno il pesce". Io ritengo che questa sia una pessima maniera di guardare al proprio mestiere. Nel momento in cui si scrive, a mio avviso, bisognerebbe pensare che quella pagina venga letta da qualcuno e che non serva solo ad incartare il pesce.
Beh, Vincenzo è una persona che la pensa in questo modo. Quando egli si mette in testa di fare una cosa, decide di farla al massimo delle sue capacità, con il massimo dell'impegno. Purtroppo lui si trova in un mondo dove tutti fanno le cose come capitano.
Per esempio: lui raccomanda ai cinesi di non usare la fiamma ossidrica per smontare la macchina poiché l'impianto si potrebbe danneggiare. Loro invece usano la fiamma ossidrica per fare prima, per accelerare i tempi. Vincenzo pensa e spera in un mondo che sia a misura d'uomo, a misura delle persona. Non è un caso che io lo veda sempre con le mani indaffarate ad aggiustare qualcosa. Aggiusta una macchina da cucire; all'inizio del film, di testa propria, costruisce la centralina danneggiata, e verso la fine del film tenta anche di aggiustare un giocattolo di plastica.
Si tratta di una persona che rivendica l'ingegno del singolo, opponendosi ad un mondo che va avanti a creare delle imitazioni, non dei prototipi. Come accade oggi in Cina, che commercia un milione di esemplari che sono però tutti finti, solo delle mere riproduzioni.
Avere in mente l’altro come un “altro noi stesso”.
Più do, più io ricevo....è dando che si riceve. Senza un tornaconto, dare all’altro, essere generosi senza interessi... perché penso che la gente si accorge di questo e tu diventi parte di un grosso abbraccio, di un gruppo in cui circola generosità e attenzione.
mercoledì 17 gennaio 2007
Sul treno Mi- Ge
Viaggio spesso con le cuffiette del lettore mp3 e, quando ho le pile cariche, quando non si incanta il lettore, quando mi ricordo di aggiornare le canzoni, mi aiutano a sopportare la fatica, e dimenticare il dolore.
Ieri sera tornando a casa, mi sono alzata presto, dalla fretta che avevo di scendere dal treno e tornare a casa. Nel pianerottolo delle porte sul treno in corsa verso gli appennini liguri, c’era un rumore assordante. Così, mi sono messa a cantare la canzone che avevo in cuffia, coperta (SPERO) dal rumore del treno.
É un'emergenza d'amore
E no, non si chiede perché
É un canto libero, verso il mare
Questo viverti dentro di me
...
Mi spiazzi il cuore ed io, ti porteró
Dentro le mie tasche, ovunque andrai
Come una moneta, un amuleto
Che tra le mie mani, stringeró
...
Non c’era nessuno con me nel pianerottolo delle porte, e sinceramente in quel momento non mi interessava niente se qualcuno mi sentiva.
Io ti porterò
Dentro le mie tasche, ovunque andrai
Come un incantesimo segreto
Per i giorni vuoti che vivrò
Per inseguirti in ogni viaggio, che farai
Dentro le mie tasche, ovunque che andrai
Come una moneta, un amuleto
Che tra le mie mani, stringerò.
[Laura Pausini La Mia Risposta (1998) Un 'Emergenza D'Amore]
Mi sono lasciata trasportare dalla canzone e dal treno che sfrecciava dentro quel rumore che copriva tutto.
Sono tornata a casa ritemprata e più serena.
Ma volevo dire a chi mi ha sentito questo... di non preoccuparsi per me, e inoltre chiedere: HO CANTATO BENE? :-J
Commenti?
Voglio ringraziarvi... sappiate che i vostri commenti sono importanti per me.
Un commento non è un numero... è un amico che ti risponde con un: "è già... " oppure con un "uuu-hh-mmmm..."
Un commento ti fa sentire che parli con qualcuno, e per me sono importanti... PROPRIO PERCHè NEI MIEI POST IO METTO UN PEZZO DEL MIO CUORE E DEI MIEI SENTIMENTI.
per cui grazie a tutti coloro che si fermano a lasciare un commento
domenica 14 gennaio 2007
Ernesto mi manchi...
sta venendo buio, ormai solo la luce dello schermo del computer illumina davanti a me, mi sei venuto in mente, e ho sentito che mi manchi, mi manchi tanto.
So che sei solo un personaggio, e che vivi da qualche parte in un limbo fra realtà e fantasia, ma da quando ti hano dato un corpo e una personalità tu sei "vivo", vivo e "reale". Viviamo soltanto in due universi diversi, che non si incontreranno mai, ma in modo parallelo sentiamo e diciamo le stesse cose, Ernesto. Tu con la tua sciarpa grigia corta e il tuo cappotto nero, io con la mia lunga sciarpa beige e la giagga imbottita di piuma d'ora color fucsia. Camminiamo entrambi tormentati dagli stessi ricordi e sospesi negli stessi pensieri.
Ti voglio dire che per me sei importante Ernesto, e che ti voglio bene...
Non sto a raccontare agli altri cosa è successo oggi: lo so io, e lo sai tu. Non lo dimenticheremo facilmente, perchè certe cose vissute diventano parte della tua carne e non te ne puoi più liberare, neanche dopo anni, neanche se cambi casa e città, neanche... neanche... sono ricordi indelebili che fanno parte della tua crescita: so che tu ricordi tua madre. Marta Giostrai in Picciafuoco.
Marta, la mia nipotina si chiama Marta. Sai Ernerto, ieri sera ha cenato con me... mi ha dato un grosso bacio per salutarmi prima di andare a casa.
La zia Maria, la tua zia Maria, tanto vera da intimorirmi... è il nome di mia madre.
Grazie Ernesto, la tua forza, la tua passione, i tuoi pensieri, i tuoi gesti, le tue reazioni, sono anche le mie. Mi muovo insieme a te.
Io ho sensazioni..... tu reagisci e ti muovi.
lunedì 8 gennaio 2007
Zia/nipote
-No, la zia Anna torna a casa tardi, all'ora di cena....
E tu hai risporso: - Allora, le preparo la cena.
Sono tornata a casa tardi stasera. Distrutta. Ho trovato il tavolino apparecchiato
Una cena immaginaria... ma mai così nutriente.
Hai nutrito la mia anima.
Non volevo più mangiare. Ma mangio se tu apparecchi per me.

domenica 7 gennaio 2007
Per tutte le single
Le donne sono come le mele sugli alberi.Le migliori sono sulla cima dell'albero.
Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perché hanno paura di cadere e ferirsi.
In cambio, prendono le mele marce che sono cadute a terra, e che, pur non essendo così buone, sono facili da raggiungere.
Perciò le mele che stanno sulla cima dell'albero, pensano che qualcosa non vada in loro, mentre in realtà "Esse sono grandiose".
Semplicemente devono essere pazienti e aspettare che l'uomo giusto arrivi, colui che sia cosi coraggioso da arrampicarsi fino alla cima dell'albero per esse.
Non dobbiamo cadere per essere raggiunte, chi avrà bisogno di noi e ci ama farà di TUTTO per raggiungerci.
La donna uscì dalla costola dell'uomo: non dai piedi per essere calpestata, nè dalla testa per essere superiore. Ma dal lato, per essere uguale; sotto il braccio, per essere protetta, e accanto al cuore per essere amata...
"La terra ha musica per coloro che ascoltano" William Shakespeare
venerdì 5 gennaio 2007
Un libro che sta lì per ricordarmi quello che in realtà noi siamo...
Elena6 , nel blog ScaffaleAperto mi porge il testimone di questa catena di citazioni libresche:
- prendere il libro più vicino
- sfogliare sino a pagina 123
- contare le prime 5 frasi della pagina
- riportare nel blog le 3 frasi seguenti
- suggerire il gioco ad altri 3 blogger
Ho preso DAVVERO il libro più vicono, ma Novecento di Baricco non arriva alla pagina 123. Ho preso quello accanto sullo scaffale sopra il letto.
Un libro che sta lì per ricordarmi quello che in realtà noi siamo...
Sei personaggi in cerca di autore (Luigi Pirandello).
.....
Ehi, elettricista, spegni tutto!Non avrà finito di dirlo, che il teatro piomberà per un attimo nella più fitta scurità.
Eh, perdio ! Lasciamo almeno accesa una lamopadina, per vedere dove metto i piedi!
.....
giovedì 4 gennaio 2007
Maurizio Crozza (Genova, 5 dicembre 1959)
La scienza, cosa cerca la scienza, il posone, il posone è una particella sub-atomica che non si vede ma pesa due chili e trecento grammi, l'atomo dal greco atomòs che vuol dire moschettiere: Atomòs, Portomòs, Aramòs. (nel ruolo di Antonino Zichichi, in Crozza Italia)
Una tv da schifo e la risposta di un grande cervello.
Violenza e TV
DOMANDA: Sono state fatte obiezioni contro le sue proposte di regolamentazione dell'informazione televisiva. Molti, ad esempio, giudicano paradossale che un liberale come lei affermi la necessità di limitare la libertà di espressione. Che cosa ne pensa?
Perché dovrebbe essere antiliberale o paradossale, per un liberale come me, affermare la necessità di limitare la libertà? Ogni libertà deve essere limitata. Non esiste libertà che non abbia bisogno di essere limitata. Dovunque ci sia libertà la miglior forma di limitazione è quella che risulta dalla responsabilità dell'uomo che agisce: se è un irresponsabile cadrà sotto i colpi della legge. La sua libertà sarà limitata dalla legge, se necessario anche per tutta la durata della sua vita. Certo noi speriamo che una tale necessità sparisca un giorno. E' questo che definisce lo sviluppo della civiltà: aumentare il grado di incivilimento e ridurre la necessità di imprigionare delle persone per tutta la vita. In ciò si vede lo sviluppo di una civiltà. Ma ciò non vuol dire affatto che sia paradossale per un liberale come me affermare che bisogna limitare la libertà di espressione.

DOMANDA: Lei pensa che i princìpi di regolamentazione dovrebbero valere non solo per i lavoratori della televisione, ma anche per quelli del cinema e della radio?
La mia proposta è questa: fondare una istituzione come quella che esiste per i medici. I medici si controllano attraverso un Ordine: la cosa non riesce sempre perfettamente. Ci sono medici che fanno gravi errori e medici che commettono dei crimini. Ma ci sono sempre le regole elaborate dall'Ordine. Beninteso, il Parlamento ha un potere legislativo superiore a quello dell'ordine dei medici. In Germania e in Inghilterra questa istituzione si chiama Camera dei medici. Sul loro modello si potrebbe creare un Istituto per la televisione. La mia proposta è che tutti coloro che lavorano per la televisione siano registrati provvisoriamente come membri dell'Istituto per la televisione. In seguito dovrebbero partecipare a una serie di corsi per sensibilizzarsi al pericolo che la televisione fa correre ai bambini, agli adulti e all'insieme della nostra civiltà. Così molti scoprirebbero aspetti ignorati della propria professione e sarebbero indotti a considerare in modo nuovo la società e il vostro ruolo. Ritengo che in un secondo tempo dovrebbero sostenere un esame per controllare se si sono impadroniti delle idee fondamentali. Superato l'esame, dovrebbero prestare giuramento come i medici: dovrebbero promettere di tenere sempre presenti quei pericoli e di agire di conseguenza in modo responsabile.
Tratto dall'intervista "Televisione e violenza" - Inghilterra, Kenley, abitazione Popper, martedì 13 aprile 1993
lunedì 25 dicembre 2006
A Natale tutto è possibile
genere Commedia
Ci sono 2 bimbi meravigliosi in una situazione difficile. La zia di questi non li abbandona e vuole prendersi cura di loro, e inizia un viaggio in macchina per lasciare la città .
Il titolo in inglese è "the season of miracles": il film racconta di giorni pieni di magia vissuti da 2 bambini con la loro zia, che si fermano in un paese.
Emilie non si tira indietro quando sua sorella Berry ha avuto bisogno del suo aiuto. Emilie è disperata perché un'assistente sociale, intende dare in affidamento i nipoti. Alla fine Emilie per il bene dei bambini e in accordo con la sorella, decide di caricare i bambini sulla sua vecchia auto e di prendere il largo, allontanandosi dalla sua città. Emilie fa di tutto per rassicurare i bambini, anche se non ha idea di cosa fare. .jpg)
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Durante il viaggio l'automobile si spegne, rimangono pochi soldi, non sanno dove passare la notte: cenano in un piccolo ristrante dove la cameriera Angel, dà loro una mano: c'è una piazza con al centro una statua di un angelo, lì c'è una vecchia casa disabitata ormai da tanti anni. Per necessità Emilie e i nipotini trovano un posto caldo per la notte seguendo le indicazioni provvidenziali della cameriera. Il mattino dopo suonano alla porta 2 arzille simpatiche vecchiette, vicine di casa, che vedendo la casa abitata, credono che Emilie sia la nipote della padrona di casa, che ormai non vedono da tanti anni.
L'automobile di Emilie è da riparare, così zia e nipotini sono costrette a rimanere approfittando dell'equivoco delle due arzille vicine di casa.
"Non lo sapete ma gli angeli sono dappertutto", la giovane zia e i 2 bimbi vengono aiutati a stare insieme, sempre nei momenti giusti...fino a che la vigilia di Natale.....
Una zia che per amore dei 2 nipotini è pronta a fare qualsiasi cosa. Una ragazza coraggiosa che vuole costruire un futuro felice per i nipotini. Una bambina che non crede più ai sogni, e grazie a questo magico natale ritroverà la speranza e la gioia.
-Tutto è possibile. Nei libri tutto è possibile. In questo
libro accadono le cose che sembravano impossibili.
....
-é il più bel libro che ho mai letto.
-E ne leggerai molti altri......
Una bella storia, che si snoda fra le necessità quotidiane, i preparativi del Natale e la magia .
Un film per le famiglie e per i bambini, lo consiglio a tutte le "zie".
Certo il finale è quello che è: ma a me piace tanto il personaggio della giovane zia Emilie. Il film mi piace per il coraggio di questa ragazza che vuole solo il bene dei nipoti, per l'equivoco che si crea durante il momento di difficoltà e di come tutto si sistema; per lo stato di necessità in cui si trovano la zia e i suoi nipotini, per come riescono a sistemate tutto proprio perchè "a Natale tutto è possibile"..jpg)
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I sogni si possono avverare, bisogna credere nei propri sogni: ma come fa la zia di questa storia, bisogna avere coraggio e fare la cosa che ti sembra GIUSTA, anche se per gli altri vai in direzione ostinata e contraria. .jpg)
lunedì 18 dicembre 2006
Settimana Dedicata a Marcello Mastroianni Su La7
Per ricordare e celebrare Marcello Mastroianni, a dieci anni dalla sua scomparsa avvenuta a Parigi il 19 dicembre del 1996, La7 dedichera' la settimana dal 17 al 23 dicembre al grande attore, mandando in onda un documentario speciali, film, contributi e interviste inedite. \
Al centro della programmazione martedi' 19 dicembre andra' in onda alle 21.30 in anteprima nazionale il film documentario coprodotto da La7 ''Marcello, una vita dolce'
Adoro questo uomo!
La voce dell`innocenza.
Camera incasinata con fogli esplosi in giro..... arriva la mia nipotina, 4 anni.
Lei disegna benissimo e vuole disegnare una papera col cappello.
Trova un foglio in giro, questo qui sotto
Me lo porta, dicendo:- Zia Anna, ma questa sei tu?
- No, amore mio. Questa e` solo una ragazza che mi assomiglia.... non sono io...
La voce dell innocenza.
Marta, il nome della mia nipotina, la parte viva del mio cuore.
domenica 17 dicembre 2006
Gioia dell'avvento
sul binario 2 della stazione, mentre aspettavo il treno per tornare a casa, ho telefonato e .....
Ho sentito una vocina trillante di gioia e emozione dal telefono:
"Zia Anna lo sai lo sai stiamo facendo l’albero!" Era fuori di se dalla gioia.
In un istante tutta la stanchezza della giornata si è sciolta lasciandomi un calore dentro …. Una rilassatezza, profonda.
Mi sono sentita forte, come rinascere da capo. Cose se la sua energia si fosse trasferita a me con antenne potenti e invisibili.
Mia nipote, 4 anni e 8 mesi. Regala la forza della rinascita, lei, semplicemente, con poche parole gridate al telefono.
Giorno 17-12-2006
- "Come va?"
- "Un re Magio è già caduto nella vasca da bagno."
Come per dire… iniziamo già bene…..
lunedì 11 dicembre 2006
Informazione di servizio
Italia, Genere Commedia Anno 1999
Regia di Massimo Martelli
con Vincenzo Salemme, Felice Andreasi, Paolo Maria Veronica, Giobbe Covatta
Voglio dire a quel navigatore che è capitato sul mio sito cercando:
Umberto Eco il saggio
Il computer non è una macchina intelligente che aiuta le persone stupide, anzi è una macchina stupida che funziona solo nelle mani delle persone intelligenti.
Umberto Eco (1932 - vivente), scrittore e semiologo italiano.
Ma poi mi rendo conto che il problema della Stupidità ha la stessa valenza metafisica del problema del Male, anzi di più: perché si può persino pensare (gnosticamente) che il male si annidi come possibilità rimossa del seno stesso della Divinità; ma la Divinità non può ospitare e concepire la Stupidità, e pertanto la sola presenza degli stupidi nel Cosmo potrebbe testimoniare della Morte di Dio. (da L'Espresso, 20 luglio 2006, n. 28 anno LII, p. 170)
sabato 9 dicembre 2006
sono una zia orgogliosa!
Stamattina ho fatto ricerca si internet per 4 ore al PC, nel mio solito casino, con 2 o 3 finestre aperte ciascuna con 10 schede aperte.... stavo per finire quando è arrivata la mia nipotina, 4 anni del mio cuore.
Ci salutiamo. Vado un attimo nel corridoio, mentre lei mi dice voglio disegnare!
Torno e lei lasciando il muose mi dice: Guarda zia!!!! Ho chiuso tutto!!!!
Il "genio di 4 anni" sa chiudere le finestre ... e mi ha chiuso tutto!
Un genio , un genio! per essendo un po' dispiaciuta per il lavoro andato in fumo. ora mi tocca rifare tutto!
Che gioia essere zia!
venerdì 8 dicembre 2006
Mario Monicelli Il Genio al Servizio Dell'Arte.
«Il cinema non morirà mai, ormai è nato e non può morire.Morirà la sala cinematografica, forse,ma di questo non mi frega niente»
Mario Monicelli
domenica 3 dicembre 2006
Dr House Medical division

Trovo molto interessante
la mia parte intollerante
che mi rende rivoltante
tutta questa bella gente
Caparezza - La mia parte intollerante


Andate a vedere su House-md.info il video del promo del
DrHouse Spot Italia 1 - Repliche prima serie quello dove c'è la canzone... trovo molto interessanteeeeee

"..trovo molto interessante la mia parte intollerantee eeeeee
che mi rende rivoltante tutta questa bella genteeeeee eeeee eeeeeee.."
Cara signorina che fai sempre le firme false,
piccola puttanella genovese con i capelli tinti e strinati che sembra che hai in testa lo spazzolino del gabinetto…
e ti metti il reggiseno imbottito per gonfiare il tuo senso di inferiorità,
bambinetta viziata...
...sei una persona di merda!
I tuoi comportamenti sono quelli di una EGOISTA, FALSA e DISONESTA.
Non aggiungo IGNORANTE e IMPREPARATA, perchè quello non è niente...
Ho visto delle cose che mi fano venire il vomito, sei una persona ignobile...
e visto che certi tuoi comportamenti parlano ad soli, tu per me non esisti: egoista, falsa, ipocrita, e disonesta. Mi fai veramente SCHIFO!
e stammi lontata, se no:
"..trovo molto interessante la mia parte intolleranteeee eeeeche mi rende rivoltante tutta questa bella genteeeeee eeeeeeee eeee.."
domenica 26 novembre 2006
Il dottor House: Dr House Medical division



Il dottor House: post del blog BLOGIACOSA.
Leggetelo perchè è bellissimo!!! é una descrizione critica sul nostro telefilm preferito e sul nostro personaggio che ci fa impazzire.
Poi io adoro il dottor House.
Voglio sposarlo. ;-)


:-)) Ateo impenitente
Marcello, una vita dolce.
A dieci anni dalla scomparsa, il 19 dicembre LA7 invita il suo pubblico ad un
doppio appuntamento con Marcello Mastroianni con il film documentario, in
anteprima nazionale, "MARCELLO, una vita dolce" di Mario Canale e Annarosa
Morri.
Non perdetevi il 19 dicembre questo film documentario su Marcello Mastroianni, un film presentato a Cannes 2006. Nel frattempo andate a visitare questo sito, con foto e video (molto belli!!!) di Marcello.

Marcello! Marcello! <----- questo io scrivevo di te!

Grazie...
ti voglio bene...
giovedì 23 novembre 2006
Episte
Non dimenticherò.
Sorpresa e opinioni
Andate a vedere questa pagina del sito Myfilm.tv.it Film da ricordare , dove sono iscritta con il nome utente di delfinodelfino
Non mi era mai capitato, di ridevere una dedica via internet.
La mia reazione è stata... di incredulità e poi di emozione!
e ho subito pensato come diceva TopoGigio tempo fa:
e mi ha regalato una briciola del suo tempo dedicando questo elenco a me, scrivendo:
Non voglio diamanti, non voglio gioielli, non voglio cellulari di ultima generazione che ti fanno anche il caffè....
ma voglio questi regali... per me i più preziosi! e i più veri!
Grazie dalton. Hai un bel nome, dalton era una scienziato e dalton è l'unità di misura delle proteine.
Sì, non bisogna mai vergognarsi della GRATITUDINE per qualcuno o qualcosa.L'ora di religione
... o, più semplicemente, tutto quello che senti dentro di te!
Io sono grata a questo film, perchè per me significa tanto. E sono grata a Marco Bellocchio che lo ha creato hai suoi ricordi di ragazzo e dai suoi sentimenti. E sono grata a Sergio Castellitto che ha dato corpo e anima ad Ernesto come solo lui poteva fare..
Libertà di pensiero: Film IMPERDIBILE! capolavoro! Ernesto, sei parte di me, del mio cuore. Grazie Marco e grazie Sergio.
Technorati Tags: sergio castellitto
domenica 19 novembre 2006
Un’altra domenica. Sempre la solita domenica.
Un’altra delle tue "sante" domeniche. Dove si ha paura di parlare. Dove i tuoi figli non li stai a sentire, ma il papa che parla in tv sì….
ma non dovrebbe succedere
che una madre è più attenta e interessata a lui che ai figli.
La sigla di Domenica Sprint mi riporta indietro di tanti anni, ho sempre odiato la musica di questa sigla e ho sempre odiato la domenica sera: queste ore del crepuscolo e dell’inizio della notte in inverno. Mi hanno fatto sempre sentire male.
Ma per fortuna la tua santa domenica è finita. E tu domani non dovrai più sforzarti di far da mangiare bene e cucinare normalmente perché tuo figlio è a casa, e ti risponde a monosillabi mentre tu lo servi.
Non dovrai più far finta di essere la madre perfetta, non dovrai più fingere.
Con te tutto è una eterna recita.
Non voglio più mangiare, non voglio mangiare più.
Non voglio più mangiare, se vedo che ti pesa cucinare e insieme non permetti a nessuno di usare la tua cucina. Seduta a tavola io vedo la tovaglia e mi accorgo anche del tuo desiderio interno e celato: che noi non mangiassimo più.
Io non mangio se tu condisci tutto con l’odio e la rabbia, solo perché non sono andata a messa.
Morire per non sentire più. Rifiutare il tuo cibo. Perchè di fronte ai tuoi piatti, mi si chiude lo stomaco e penso che io non voglio più niente da te. Perchè da te, per tutta la vita, ho ricevuto solo piatti amari e indigesti che non mi hanno tolto la fame, e mi hanno avvelenato….
Non mangio stasera. Non voglio mangiare più.
Mi asciugo gli occhi con un fazzoletto di carta che si sbriciola. Non mi importa se gli altri vedranno che ho pianto. Non mi interessa.
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme…
Quante cose che devi meritare
C’è un principio di energia
Il sentire fa rumore
Fa rumore camminare
Fra gli ostacoli del cuore
Elisa fisicamente ci somigliamo un po’, abbiamo la stessa altezza, soprattutto con i capelli corti mi sembra di vedere me. Anche il naso all’insù… è un po’ il mio. Anche i denti. E anche l’amore per la natura. Ti ho sempre sentito come un mio specchio.
venerdì 17 novembre 2006
Sorella
Ripenso a quando a Milano mi sono messa a piangere al telefono con mia sorella, e lei talmente agitata voleva prendere la macchina e venire da me. Non sono una che piange invano, e per lei è stato scioccante, la capisco: io ai suoi occhi sono sempre stata la sorella più grande, quella “forte”, il punto di riferimento sestante
ma io avevo così bisogno di sentire vicino qualcuno, una voce conosciuta e parlare delle cose nostre normali, abituali e consueti, col nostro linguaggio. Perché, in fondo, sono queste solite cose quotidiane che fanno i legami più stretti e importanti, e quando sei via, lontana, ti mancano e ti sembra che tutto ti manchi.
Ripenso ai giorni di Milano, a come stavo appassendo a poco a poco, come una pianta senza acqua.
Bhe! mi è bastato sentirmi dire: Oddio, non posso sentirti così, io adesso prendo la macchina e vengo da te. Alle volte basta sentirsi dire questo, cioè sentirsi amati per farsi coraggio da soli. E io di lei mi fido, perchè abbiamo un legame che va oltre alle parole, è fatto di sapere inconscio, e di comprensione interiore, derivata da aver vissuto le stesse cose e aver percorso la stessa strada, anche se poi ognuna è sopravissuta secondo la sua indole. Mi fido di lei perchè mi ha perdonato le cose imperdonabili, e io questo non lo posso dimenticare. Per questo ritengo sia la persona in assoluto che mi vuole più bene.
Io una volte le ho detto: La fortuna in amore che dovevamo dividere in due, l’hai avuta tutta te. Lei si e sminuita, minimizzando.
Ma io sono contenta per lei. Sento sincerità in me quando penso che non sono invidiosa. Non potrei mai essere invidiosa di lei, perché tutto quello che accade di bello a lei, è bello anche per me. Come se accadesse a me.
Io mi fido di lei, perchè ride quando la prendo in giro.
Perché di notte parla nel sonno, non in italiano come le persone comuni, ma in una lingua che non assomiglia a nessuna delle lingue conosciute, e ti mette paura....
Perché una persona che parla nel sonno è normale, ma deve farlo nella sua lingua madre, non in una lingua sconosciuta che assomiglia solo ai suoni degli alieni in X-Files.
Perché si trascina dietro un passeggino con uno zaino sempre strapieno all’inverosimile, anche se deve fare 100 metri. Ho notato che le altre mamme non avevano zaini grossi, oppure si portavano solo poche cose. Un giorno, stufa del peso, ho voluto svuotare lo zaino del misterioso contenuto. Però lei rideva quando mi ha detto che un triplo cambio e un lenzuolino del letto potevano sempre servire...
Perché quando si rivede nelle foto si deprime per le sue forme di mamma mediterranea, e ti spiega che lei in realtà si immagina con il corpo della indossatrice della pubblicità della Calzedonia nel giornale che sta sfogliando.
Perché quando eravamo bambine, lei era appassionata del film Piccole donne e
Perché ha un influsso speciale per mandare in crack windows. Sembra incredibile... ma io ormai rido quando mi telefona disperata che il PC non risponde più, io so che è una stupidata, ma lei si dispera tanto che..... è più un crack del PC. Mi fa ridere tantissimo.
Perché una sera siamo state a SENTIRE il film di Harrison Ford, “Il testimone”, nella tv in cucina, vedendo solo righe e interferenze. E ci sembrava la cosa più bella del mondo il solo poterlo sentire.
Perché quella volta che a Camogli sulla spiaggia sono stata completamente bagnata da un’onda, nel fuggi fuggi degli altri bagnanti, tu hai cercato di avvisarmi....
Io talmente immersa nella lettura di “L’uomo che sussurrava ai cavalli” non mi sono accorta di niente. Concentrata, il libro mi aveva talmente rapita che solo dopo mi sarei accorta che alcune gocce cadevano dai capelli sulle parole e sulle pagine.
Tu sei quella che si preoccupa e si agita, io sono quella che è ....
Perché ieri ridendo mi hai detto sottovoce, quei sassi qualche volta ti arrivano sulla testa. Sono quelli che io chiamo i sassi santi, che la nostra genitrice ha raccolto personalmente sulle sponde del mar morto. Ti ho sentito simile a me, anche se tu sei sempre stata la bambina buona che faceva tutto bene, e io la pecora nera che faceva tutto al contrario, e per quello cattiva. Non mi aspettavo che anche tu ci ridessi sopra di gusto.
Perché ti ricordi ancora quando da piccole la nostra cena preferita era il “mica male”, cioè toast immerso nel latte. Che non ti piaceva, ma appena assaggiato hai detto: Mica male!
Perché ridi ogni volta che inciampo in uno scalino alto solo un millimetro: dici che quando cammino non alzo i piedi da terra e tutti i piccoli scalini sono i miei!
Perché insieme abbiamo passato la più bella vacanza della mia vita nell’estate del 1998 a Camogli. Perché continuiamo ad essere, nonostante il passare del tempo, tu come Meg e io come Jo.
Perché la faccio ridere quando le chiedo se
Perché ogni tanto esce con certe frasi, causando l’ilarità generale:
“Vi è mai capitato di avere IDEE GENIALI prima di addormentarvi e poi la mattina non ve le ricordate più?”
Penso a te, che a volte mi sembri così diversa e lontana da me, e a volte mi assomigli così tanto.
Sei quella che non capisce niente di computer, sei quella che nelle emergenze si agita e perde la testa, mentre io divento impassibile e fredda. In questo siamo all’opposto.
Tu sei impulsiva, io emotiva.
Tu rassegnata, io ribelle, sempre e comunque, a costo di sbatterci la testa.
Non mi arrendo, non VOGLIO arrendermi al conformismo.
In realtà, il mio sogno era quello di lavorare in quella cartoleria con gli scaffali in legno, il banco pieno di matite colorate e i fogli da disegno ruvidi.
Sorella.
- Che cosa vuoi fare da grande?
- La pugilessa.
- Ma non esistono donne pugilesse!
- E allora, io sarò la prima.
Ho avuto dei problemi al PC, nel senso che non si accendeva più e l'ho risuscitato.... accenditi e funziona!!!!
Ora lui è tornato nel regno dei vivi. E io spero di ritornare presto a scrivere.
Baci a tutti.
Con un dettaglio riesce a comunicare il tutto.
Starei ore ad ascoltarlo parlare... ti spiega tutto bene, e tu capisci tutto quando parla!

...con un dettaglio riesce a comunicare il tutto. Questa è la bellezza... in realtà quando noi viviamo quando noi vediamo le cose non guardiamo mai le cose per intero, abbiamo sempre bisogno di DETTAGLI. Precediamo attraverso i dettagli per ricostruire una immagine. E questo lo facciamo sempre perché noi esseri umani abbiamo bisogno dei dettagli per relativizzare tutto per capire l’assoluto. Se noi avessimo un incontro totale con l’assoluto, noi saranno inceneriti Quando abbiamo il dolore, l’assoluto, noi stiamo male. Abbiamo bisogno di piccoli bene....di piccole gioie per capire. [Arnaldo Colasanti].
sabato 11 novembre 2006
Ci sono film che sembrano scritti apposta per te.
Un film è la favola di noi grandi, come una favola ti deve rapire, ti deve affascinare, ti deve divertire, ti deve insegnare...
È vedere una storia, è il mondo della fantasia, è ‘illusione, è l’inganno e a me piace perdermi in questa illusione, essere trasportata in altri mondi, diversi da quello reale, un mondo illusorio, ma finchè dura, finchè non si riaccendono le luci in sala, per me è come la realtà.
Ho sempre amato il regno di Fantasia, con la regina imperatrice di tutti i desideri, il suo eroe Atreiu, un bambino timido che legge il libro e ad un certo punto trova il coraggio di “credere” e gridare il nome nuovo della principessa, e salvare così il regno della fantasia umana.
E se mi capita di vedere il Dietro le quinte o il Backstage, mi ricordi che è tutta una illusione, l’arte dell’inganno, che nulla è vero e io ci rimango un po’ male. Vedo le luci, i microfoni, la cinepresa, tutte le persone attorno e Mi rovina tutta la magia, come un mago che svela i suoi trucchi. Mi sembra che si rovini tutto. Mi sembra che il regno di Fantasia perda i suoi colori e sparisca.
Ma non avete ancora capito che io voglio essere illusa, per un po’, voglio vivere nei sogni, per un po’. Perché il cinema è emozione che viaggia, con le sue regole e la sua tecnica, ma le emozioni sono universali.
Silenzio confusione
mercoledì 8 novembre 2006
Cartaviaggio Trenitalia
- Sai zia che ho scoperto che ora i treni hanno la raccolta punti con tanto di catalogo dei premi o biglietti gratis... si chiama CARTA VIAGGO
- Ma no!!! come al supermercato???
- Sì, se lo facevano 4 anni fa, vincevo tutto il catalogo!
(RIDE...)
A quanto pare c'è questa tessera gratuita e ogni volta che prendi l' abbonamento o il biglietto, ti danno i punti... poi scegli il viaggio gratis o un regalo dal catalogo.
Andate a vedere qui sul sito www.cartaviaggio.trenitalia.com.
CORAGGIO PENDOLARI!!!!
domenica 5 novembre 2006
Cambio di template
Si sà che il blog è la nostra casa su internet, e quando c'è qualche cosa che non va,
io ho voglia di cambiare tutto.
Lo faccio con la mia stanza da letto e lo faccio con il template del blog.
Si sà che quando una donna vuole cambiare se la prende con i capelli...
(lo dicono gli psicologi).
Visto che io ho i capelli corti e non me la posso prendere con loro cambiando pettinatura, me la prendo con il blog.
l'alternativa era:
- colorarsi i capelli di verde
- cambiare il colore al blog.
Cosa dite, vi piace questo nuovo aspetto o preferite il vecchio?

Mauro rispondi anche tu... che lo so che ci sei! :-))
Non so decidere. Ah! Come è brutto essere INDECISA, eternamente indecisa.... e faccio così anche per i vestiti... con sommma disperazione delle commesse!
PS: Come avete visto ho cambiato anche il nome mio! ma sono sempre io, ...PURTROPPO! solo che Nany è più dolce e coccoloso...sabato 4 novembre 2006
Lenzuola blu
......Le tue mani sono gabbiani in un cielo azzurro
le tue mani entrano dentro al mio cuore di burro
le tue mani battono il tempo e accendono il fuoco
le tue mani a poco a poco
io sento le tue mani sopra di me
le guardo mentre preghi anche per me
le asciugo mentre lavi lenzuola blu......
[Gatto Panceri > Stellina (1997) > Le Tue Mani]

ho comprato un completo per il letto, un lenzuolo blu.
vado a fare la spesa. Vado a fare la spesa. Non tanto per necessità, ma per fare un giro.
ci sono le offerte speciali sulle coperte e sulla biancheria. Inizio a guardare e a girarmi attorno per cercare le misure e i bigliettini dei prezzi. Mentre cerco di orientarmi fra le 1000 stampe e colori, arriva un carrello con una coppia: lei lo chiama mentre cercano i lenzuoli a doppia piazza. Io lì davanti allo scaffale dei completi singoli 100% cotone mi fermo e abbassa la testa. Sono triste. Mi sento una fallita. Davanti ai lenzuoli a singole piazze mi sono sentita ferita e umiliata, da quella donna giovane che non immaginava certo di creare tanto danno solo scegliendo un lenzuolo. Mi sono sentita una misera.
Una fallita che fa finta che tutto vada bene, ma invece quel lenzuolo mi ha soffocato.
Quella donna che si è avvicinata chiamando lui non pensava certo di essere il mezzo per far uscire la realtà cruda, la mia solitudine.
La mia solitudine stanotte dormirà in un lenzuolo blu. Sì, sono sola, ma sono io. E non è detto con certezza che solo perché sono sola sono uno scarto. Anche se mi sento uno scarto, quando guardo la confezione con la scritta sul cartoncino completo letto singolo e lenzuolo sotto con angoli.
ho portato con me quel lenzuolo blu e ci dormo dentro. E non ditemi che da soli e si dorme meglio perché non è vero.
mi sono sentita male, ma ho portato quel lenzuolo singola piazza a casa, fra le mie cose care, perché altrimenti significava rinnegare la mia solitudine e quindi anche me stessa.
Ho portato a casa quel lenzuolo blu insieme alla mia solitudine.
venerdì 3 novembre 2006
Ora solare
- Hey!!!!
mercoledì 1 novembre 2006
PRENDO LA VITA CON UN SORRISO
Una buona battuta di spirito è una cosa assoluta, sacra, che non si può criticare. I nostri rapporti con una buona battuta di spirito sono immediati e addirittura divini. (prefazione al Circolo Pickwick di Charles Dickens) Gilbert Keith Chesterton (1874 – 1936), scrittore britannico.Ieri mio fratello è arrivato a casa con una bilancia pesapersone elettronica....
L’ho ringraziato. Ma io sono anni che non mi peso più, non perché sia grassa, ma perché non me ne frega niente.
Dimagrisco quando sono nervosa e agitazione mi chiude la bocca dello stomaco e perdo l’appetito... ingrasso quando sono calma e serena e allora mi scateno nella mia caratteriale golosità.
sì, non so dirvi se sono più curiosa che golosa o viceversa...
sono anni che non mi peso... mi ricordo che l’unica bilancia che ho avuto e su cui ho raggiunto il pesi limite di 42 kg e di 60 kg, era la bilancia avuta con la raccolta punti dei cracker Pavesi, vi ricordate la pubblicità ? con la canzoncina
Babbo non ha più la pancia
glielo ha detto la bilancia....
Era carina, azzurra e rossa, e per tanti anni l’ho spostata dal pavimento quando rassettavo la stanza da bagno.
Erano gli anni della scuola. Del mio Liceo Scientifico, di quando studiavo tanto e tanto, e affrontavo le pulizie in casa come una “piacevole evasione”, e poi mi è sempre piaciuto giocare con l’acqua. Fare i lavori manuali mi piaceva (e mi piace ancora tanto!) mi rilassava il cervello e mi aiutava a muovermi. Amo fare i lavori in casa. Mi piace sentirmi “la casalinga del TERZO millennio!!!
Stamattina ho fatto ridere la domestica. Mi sono pesata con la tuta e il numero che è comparso sul display non mi soddisfaceva... allora mi sono tolta la tuta... che pesa molto, mi sono detta! Il numero è diminuito: bhe! Non mi posso lamentare, per una che sono anni che non si pesa.
Sono anni che non mi vedo la pancia.... non perché non ci sia un po’ di rotondità addominale, ma perché dall’alto io vedo solo 2 montagne che coprono tutto l’orizzonte, il resto sparisce. Tutto il resto del mio corpo sparisce dietro ‘ste 2 montagne che mi porto sempre con me.
Il più bel complimento me lo ha fatto Claudio, mio ex-collega di lavoro:
“Tu non sei grassa, se tu sei grassa, le altre cosa dovrebbero dire? Tu non sei grassa, sei “giunonica”!”
Non ho risposto nulla, per non fare brutte figure, ma sono andata a cercare nel dizionario il significato di “giunonica” che mi ricordava “Guinone”, la dea moglie di Giove. Il giorno dopo ho ringraziato Claudio per il complimento! È un complimento intellettuale... bello, e culturale! Che mi fa sentire BELLA. Io, giunonica è meglio, mi si addice...
martedì 31 ottobre 2006
..fuori da ogni umana immaginazione
adesso va a finire che io devo ANCHE fargli il poster per il congresso...
Oh, ma siamo matti?
"Guarda, fai tu il poster perchè gli altri non ci capiscono niente!" mi dici (mentre io ormai sto facendo tutt'altro e ho la testa altrove)
Ma non so se ci rendiamo conto....

é come chiedere a Franco Elica di tornare a finire il film sui Promessi Sposi perchè gli altri non ci capiscono...
Franco Elica cosa risponderebbe?
Numble numble.... ci penserò... [si accettano consigli]
Tornerebbe a fare quel film da cui è fuggiro, o manderebbe tutti a fareinc.... ?
«Qui è un regista che a un certo punto abbandona una situazione cui non crede più (sta girando un film dai Promessi sposi). Capita in Sicilia dove incontra uno che fa i filmini dei matrimoni, capisce che non gliene frega più niente del suo lavoro e che la sua avventura umana viene prima dell'essere regista.» Marco Bellocchio (tratto da una intervista appena trovo il link ve lo scrivo...)
Technorati Tags: sergio castellitto
lunedì 30 ottobre 2006
Questo o quello? No, no gli ho cambiato posto!
Mai cambiare posto alle cose.... non le trovi più. Hai solo l’illusione di trovarli un posto migliore.... in realtà, è il modo migliore per cercarle.... e cercarle, perdendo un mucchio di tempo....
Il pomeriggio, è difficile trovare il clima per andare in bicicletta e se vai ti devi coprire. E allora inizio a sentire la nostalgia di andare in bicicletta con una maglietta leggera o il prendisole, l’aria è fresca e umida anche se c’è il sole. È il periodo dei funghi.
domenica 29 ottobre 2006
sabato 28 ottobre 2006
Stupidario
AHHH meraviglioso! sta iniziando Balto il mio film preferito . FANTASTICO. Adoro questo cartone!!!
Mi fa impazzire Boris!!!
Sfogo
Io al posto suo gli avrei detto:
Guarda... mi trovi nell'orto che zappo i pomodori, o in giardino che controllo gli alberi da frutto. Oppure davanti al pc che scrivo il mio blog, o davanti alla tv che lavoro a maglia per fare un bel maglione alla mia nipotina.
Mi chiamano il genio dell'uncinetto, o il mago del computer.
Dimmi solo a che ora arrivi che non ho voglia di riscaldarti la cena! e guai a te se non mi mangi la mia TORTA DI MELE....
mercoledì 25 ottobre 2006
Le Sorelle di Bellocchio
Alla festa di Roma nella sezione Extra c'è il nuovo film di Marco Bellocchio Sorelle, leggo la trama e la recensione... mi piace! è strato girato a Bobbio.
Nel sito c'è una bella foto di quella che io conosco come la zia di Ernesto, sorride anche lei.S’INTITOLA «SORELLE» ed «è un documentario nostalgico e scherzoso su alcuni componenti della mia famiglia o grandi amici d’infanzia, o sulla città di Bobbio con il suo bel Trebbia, insomma un album di ricordi....». Così, il regista Marco Bellocchio riassume commosso la storia del suo film, che presenterà alla Festa di Roma nella sezione «Extra». Il film è interpretato, tra gli altri, da Donatella Finocchiaro e Pier Giorgio Bellocchio. «Sorelle» sono tre episodi di una stessa storia «girati in tre anni diversi, 1999, 2004 e 2005 e raccontano di una bambina, Elena, della sua crescita — continua il regista —. Il film narra di chi va e di chi resta, di continui ritorni e ripartenze dal paese natio e dalla vecchia casa di famiglia. Un giorno, la mamma di Elena decide di portare a vivere con sè a Milano la figlia e da lì si evidenzia tutto il difficile rapporto familiare. Per comodità ho girato a Bobbio, nella stessa casa de "I pugni in tasca": è perfetta, il tavolo su cui mangiano Elena e Sara è lo stesso su cui ho mangiato anch’io da bambino».
Rimango ferma a guardare quel viso che per qualche strana magia mi ha colpito sin dalla prima volta che l'ho visto. Forse mi ricorda nei lineamenti e nei capelli la mia cara pro-zia.
Sono quelle signore gentili e dolci che per me, sanno di "casa", sanno del mio paese, della mia terra. Appena le ho viste sedute al tavolo rotondo in casa Picciafuoco, sconcertate davanti al quadro del nipote, io mi sono persa, nel tentativo di focalizzare perchè quel viso, quel modo di parlare, quel accento sapevano di casa.
Il suo viso fa rivivere nella memoria una piccola piazza del mio paese, con una cartoleria che fa angolo, a fianco alla pettinatrice. Quella cartoleria, che ora è stata ristrutturata, con l'arredamento di legno scuro, che quando entravi sentivi quel buon odore di matite e di carta nuova. Il viso di quella Sorella mi ha richiamato alla memoria quella vecchia cartoleria della mia infanzia quando (allora non esistevano i centri commerciali né i supermercati). Da piccola andavo lì e mi sembrava il posto più bello del mondo perchè si respirava aria di disegno, di libri e di matite.
Sai Sorella, quella cartoleria si trova in Piazza San Rocco, dove c’è un arco romanico apre la via del borgo storico.
Quella piazza c’è ancora: è la piazza San Rocco.
Voglio raccontarti una cosa ...
Questa estate uscendo da un negozio mi sono fermata al bordi della piazza a prendere la bicicletta. Mi giro e, con mio sommo divertimento... lo vedo... l’arco antico del borgo storico!
Come fa la canzone?
Ahi, permette signorina
sono il re della cantina
volteggio tutto crocco
sotto i lumi dell'arco di San Rocco
ma s'appoggi pure volentieri
fino all'alba livida di bruma
che ci asciuga e ci consuma
che cos'è l'amor
è un sasso nella scarpa
che punge il passo lento di bolero
con l'amazzone straniera
stringere per finta un'estranea cavaliera
è il rito di ogni sera
perso al caldo del pois di san soucì
Mi fermo a guardarlo: vedo un arco di pietra che c’è sempre stato, è sempre stato lì, sin da quando da piccola. Lo oltrepassavo ogni giorno per andare in chiesa, ma prima per me non significava niente. Era solo un arco antico dell’ultimo edificio prima della chiesa parrocchiale.
Mi viene da ridere.
Sorrido.
Prendo la bicicletta e me ne vado canticchiando:
chiedilo al vento
che sferza il suo lamento sulla ghiaia
del viale del tramonto all' amaca gelata
che ha perso il suo gazebo
guaire alla stagione andata
all'ombra del lampione san soucì
...
Ahi, permette signorina
sono il re della cantina
volteggio tutto crocco
sotto i lumi dell'arco di San Rocco
Son monarca son boemio
se questa è la miseria
mi ci tuffo con dignità da rey
[Che Cossè L'Amor di Vinicio Capossela da Camera A Sud]
Un arco romanico di pietre antiche, una canzone, un film, una coincidenza.
Sono felice.
Un'altra coincidenza. Bella questa volta.
Il tuo sguardo mi ricorda quello della SORELLA di mia nonna, quando mi diceva, stringendomi forte le mani: Sono orgogliosa di te. Io questo non lo dimenticherò mai. Sono fiera di te per come ti impegni nei tuoi studi, per quello che fai.Sorelle.
Mi hai fatto “saltare” quando raccontavi a Filippo il miracolato di Padre Pio. Mi sembra mia mamma, basta per favore, e hai risvegliato antichi ricordi, che non se n’erano andati, erano solo assopiti.
Sorelle.
Penso che sia bello avere una sorella come te. Non so quale strano collegamento neuronale ci sia fra il tuo sorriso sereno, i tuoi capelli bianchi e quella cartoleria della mia infanzia. Era bella, piena di pastelli colorati (la mia passione), di blocchi di disegno e pile di quaderni, il sussidiario per le scuole elementari, e il libro di lettura nella cui copertina c’è quel bambino con i capelli corti e il grembiulino, che mi assomigliava così tanto.
Ho tanti ricordi belli della mia infanzia, legati alla scuola, perchè a ma piaceva andare a scuola e mi piaceva disegnare... e tu con il tuo viso e il tuo sguardo profondo li hai riportati alla luce.
Sorelle.
Pazienza. Bisogna avere tanta pazienza.
Rido perchè è una frase ho sempre sentito diree io:
Santa Pazienza... ci vuole tanta pazienza! Dalle nostre parti si usa dire così, una specie d motto di saggezza popolare.
Sorelle.
Scritto un po’ al PC, e un pò su un foglio in treno mentre andavo a fare l’iscrizione in segreteria, la mattina del 25 ottobre. Ho rischiato di perdere il treno, e anche di saltare la mia fermata... è pericoloso scrivere sul treno, ti estranei dal mondo e non sai più dove sei:
- Ma che stazione è questa? (~~ Adrenalina~~)
- Voghera.
- Uhhhfff, che spavento!
Stasera sono contenta.
VOLO VOLO VOOOOOOOLO!!!![]()














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